Macabro ritrovamento a Mareno di Piave, in provincia di Treviso, dove il cadavere decapitato di una donna è affiorato in un canale di irrigazione. Era in acqua da anni, forse è stato trascinato dalla forza dell’acqua del forte temporale di stanotte. La salma, dunque, era in avanzato stato di decomposizione.

L’orrore è scattato in Via Distrettuale 53, quando una residente del posto si è recata a controllare che il maltempo non avesse fatto danni a casa sua e al vicino canale di scolo. Erano le 11 di ieri mattina quando è scattato l’allarme. Sul luogo sono sopraggiunte prontamente due pattuglie dei carabinieri, che, insieme ai vigili del fuoco, hanno estratto il corpo dall’acqua ed hanno effettuato gli accertamenti.

A dare la conferma che potesse di una donna 83enne scomparsa nell’estate del 2020, Aninca Dota, è stato il confronto fra il dna prelevato dal corpo, ritrovato in una conduttura dell’acqua, e quello dei familiari. La donna mancava dalla sua casa, a Santa Lucia di Piave, dal luglio del 2020.

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