Il capo del Cremlino aggiunge qualche tassello, ma non fa piena luce sui fatti di fine giugno. Intanto Prigozhin è sparito e al suo posto emerge Troshev, le epurazioni falcidiano l'esercito e si studia come legalizzare i mercenari. La ferita ancora sanguina

Articolo proveniente da Huffington Post Italia