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Scuole seggio chiuse per una settimana, mamme infuriate con Comune e Asl: “Perché solo a Napoli questo?”

DiRed Viper News Manager

Set 23, 2022

Neanche il tempo di tornare in aula, con orari ridotti e mense ancora al palo, che dopo 15 giorni gli alunni delle scuole seggio elettorale di Napoli (che in città sono quasi un centinaio) dovranno stare a casa per ben una settimana ‘grazie’ alle elezioni in programma domenica 25 settembre. Ieri, giovedì 22 settembre, è stato l’ultimo giorno in classe per migliaia di studenti napoletani delle elementari, medie e superiori che, se tutto va bene, torneranno nuovamente tra i banchi di scuola mercoledì 28 settembre. Molti però rientreranno solo giovedì 29.

Una situazione, già registrata a fine settembre 2020 in occasione delle elezioni regionali in Campania, che sta scatenando polemiche da parte dei genitori dei giovani studenti che chiedono a Comune e Asl di velocizzare le operazioni di pulizia e igienizzazione dei locali dopo la tornata elettorale. Una settimana di stop forzato dovuta alla calendarizzazione delle attività di sanificazione stabilite dall’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi e che verranno eseguite dal personale dell’Asl Napoli 1 Centro nelle giornate di martedì e mercoledì.

La metà delle scuole di Napoli seggio elettorale riaprirà mercoledì, l’altra metà giovedì. Un protocollo che non va giù alle mamme degli studenti partenopei che lanciano un appello, a partire dalle prossime tornate elettorale, per evitare uno stop forzato così lungo. Ad alzare la voce sono soprattutto i genitori dei quartieri di Chiaia, Pianura, Bagnoli e della zona a nord di Napoli che accompagneranno i figli a scuola direttamente dopo una settimana.

“Vorrei chiedere al sindaco del Comune di Napoli, Gaetano Manfredi, perché a Napoli le scuole che sono seggio elettorale chiudono oggi per riaprire, se tutto va bene, mercoledì prossimo” chiede una mamma che poi paragona la singolarità di quanto avviene a Napoli con quanto accade invece nelle altre principali città italiane. “Nel rispondere, il signor Sindaco tenga conto, per favore, che le scuole a Roma saranno chiuse solamente lunedì 26, così come quelle di Torino e Milano, e che, in questo momento, la quasi totalità degli studenti italiani è in classe, mentre i ragazzi napoletani sono a casa”.

Dopo la didattica a distanza dovuta all’emergenza covid, le allerte meteo, spesso fake, che portavano l’ex sindaco de Magistris a chiudere sistematicamente le scuole per ragioni di sicurezza in una città dove crolla tutto a causa della scarsa manutenzione, la mamme rivendicano oggi il diretto allo studio: “Nel rispondere – aggiunge la donna – il signor Sindaco si ricordi, per favore, che il diritto allo studio dei nostri giovani è già stato calpestato ripetutamente, in questi anni, da amministrazioni inadempienti, che hanno scelto sempre la strada semplice e mai la strada giusta”. Da qui la richiesta di trovare anche seggi elettorali alternativi se diventa impossibile riaprire le scuole nel giro di pochi giorni.

 

L’articolo Scuole seggio chiuse per una settimana, mamme infuriate con Comune e Asl: “Perché solo a Napoli questo?” proviene da Il Riformista.