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La truffa del finto carabiniere: “Ci sono dei ladri in fuga nel palazzo” e si fa aprire la cassaforte da coppia di anziani

Si è finto un carabiniere, si è inventato l’inseguimento di alcuni malviventi in fuga, e ha raggranellato un bottino di circa 100mila euro. È successo a Milano, in zona Monforte. La truffa, riuscitissima, e ai danni di una coppia di anziani, è stata raccontata in un articolo da Il Corriere della Sera Milano.

Quindi il truffatore si è presentato alla porta della coppia, ha esibito un finto tesserino dei carabinieri e ha spiegato la situazione, di assoluta emergenza: alcuni malviventi in fuga si erano infilati proprio in quel palazzo, nel centro di Milano. E con ogni probabilità si erano nascosti proprio nel loro appartamento, in quello della coppia.

Atterriti e angosciati marito e moglie, di 83 e 81 anni, che hanno fatto entrare l’uomo. Il militare farlocco ha anche simulato una chiamata alla centrale operativa dei militari per rendere tutto più credibile. Tutto finto invece e naturalmente. Purtroppo vera e riuscita invece la truffa: l’uomo e la donna hanno fatto entrare l’uomo e si sono fatti perfino convincere ad aprire la cassaforte. La scusa era quella di accertare che fosse tutto in ordine, sotto controllo, che non fosse sparito niente.

Quando l’83enne ha aperto la cassaforte, con un contenuto di ori e gioielli dal valore complessivo di circa centomila euro, il finto carabiniere è riuscito a sottrarre tutti i preziosi con il pretesto di doverli portare in caserma per inventariarli. La coppia si è resa conto solo successivamente della truffa – in questi casi, per la concitazione e l’ansia degli eventi, e anche per la prontezza dei truffatori, si può perdere il senso della realtà e la lucidità nel ragionamento per tempo piuttosto lungo – e quindi ha avvisato la questura.

Spesso e volentieri sono proprio le persone più anziane vittime di questi raggiri. Solo negli ultimi mesi un finto idraulico ha portato via 450 euro oltre a fedi e gioielli a una coppia di coniugi, sempre nel milanese. E nel varesotto, ma non solo, i truffatori si spacciavano come parenti ammalati di covid che avevano bisogno di contanti per le cure. Ormai ciclicamente riproposto il canovaccio del nipote o del figlio che telefona il padre, il nonno o gli zii dopo un incidente in automobile e che ha bisogno di soldi.

L’articolo La truffa del finto carabiniere: “Ci sono dei ladri in fuga nel palazzo” e si fa aprire la cassaforte da coppia di anziani proviene da Il Riformista.