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Bruxelles rafforza il Green pass: chi ce l’ha viaggia senza quarantene

A notice board of COVID-19 preventive measures is seen outside a restaurant in Brussels, Belgium, Nov. 5, 2021. In Belgium, where an average of 6,928 people were infected with COVID-19 daily between Oct. 26 and Nov. 1, Health Minister Frank Vandenbroucke said Friday that it was

A partire dal 10 gennaio chi ha il Green pass potrà viaggiare nell’Ue senza quarantene e senza alcun obbligo di tamponi. Inoltre il pass, ‘Covid certificate’ come lo chiamano nell’Ue, durerà 9 mesi in tutta Europa. Così la Commissione Europea rivede le regole anti-covid a fronte della quarta ondata che sta investendo il continente. Nell’ultima mappa appena sfornata dall’Ecdc è sparito il verde: solo zone arancioni, rosse, rosso scuro.

Le nuove disposizioni, presentate oggi a Bruxelles dal commissario Didier Reynders sono il risultato di un lungo lavoro di coordinamento tra gli Stati membri, divisi da diversi approcci e velocità sull’uso del Green pass e anche sulla vaccinazione. Per esempio, ogni paese ha un percorso suo sulla terza dose: ragion per cui, per ora, la Commissione non ha potuto accogliere la richiesta di renderla obbligatoria per i viaggi nell’Ue, avanzata dal premier greco Mitsotakis.

“Le regole per i viaggi – dice Reynders – devono tenere in considerazione la valitilkità della situazione” in relazione alla pandemia. “Proponiamo agli Stati di cambiare l’approccio e concentrarsi sulla persona. Per questo chi ha il Green pass potrà viaggiare senza alcuna restrizione, nemmeno la quarantena, indipendentemente dal paese di provenienza. Chi non ce l’ha potrà doversi sottoporre a un tampone all’arrivo o prima della partenza”. Allo stesso tempo, la Commissione ha ridotto la platea di persone esentate dall’obbligo di quarantena (finora in troppi riuscivano a figurare come lavoratori di servizi essenziali e dunque esentati dall’isolamento post-viaggio).

Le nuove disposizioni rispondono ad un’esigenza di coordinamento a livello europeo, prima che ogni Stato faccia le proprie scelte in solitaria per contrastare la quarta ondata. Quello della Commissione è insomma un tentativo per difendere “la libertà di movimento in Europa”, dice Reynders.

Le nuove disposizioni si poggiano sulla decisione dell’Ema di sdoganare il vaccino Pfizer per i bambini dai 6 agli 11 anni. Quanto ai bambini: sotto i 6 anni potranno viaggiare senza restrizioni, dai 6 ai 12 sono esentati da quarantene o tamponi, ma se non hanno il Green pass e vengono da zone rosse o rosso scuro devono sottostare alle restrizioni in vigore nello Stato di arrivo. Dai 12 anni in su, valgono le stesse regole degli adulti.

Intanto nell’Unione Europea non c’è più alcuna regione in verde. Lo scenario è tragico nella nuova mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) diffusa oggi. Solo in Italia il maggior numero delle regioni è in giallo. Ma la Provincia di Bolzano è in rosso scuro e Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Val d’Aosta, Liguria, Marche e Lazio sono in rosso. Nel resto d’Europa l’incidenza più alta dei contagi rispetto alla popolazione si registra nell’Europa centro orientale, nei paesi del Benelux, in quelli baltici e in Irlanda, tutti in rosso scuro. Spagna, Francia, Svezia e Portogallo sono prevalentemente in rosso.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia