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L’ultimo volo di Alitalia, dopo 75 anni nei cieli

DiRed Viper News Manager

Ott 14, 2021

AGI – Fusioni fallite, tentativi di privatizzazione, ingressi di compagnia straniere e newco: negli anni il destino di Alitalia è stato sempre appeso a un filo. Giovedì 14 ottobre l’ultimo volo: cala così il sipario sulla nostra compagnia di bandiera.

 Lo Stato italiano ha iniettato nelle casse di Alitalia oltre 13 miliardi in 47 anni. Per raggiungere questa cifra vanno considerati due periodi: quello tra il 1974 e il 2014 (7,4 miliardi) e quello che va dal 2014 a oggi.

L’altra faccia della medaglia è che il giorno dopo Ita decolla e diventa operativa. Tutte le novità saranno presentate in un evento online con i vertici della compagnia. Ecco intanto i numeri resi noti a luglio.

Ita decolla con 52 aerei, saranno 105 a fine 2025 

Ita opera con una flotta di 52 aerei di cui 7 wide body e 45 narrow body. Già nel 2022 la flotta crescerà fino a 78 aeromobili (+26 sul 2021) di cui 13 wide body (+6 sul 2021) e 65 narrow body (+20 sul 2021). Dal 2022 e’ previsto l’inizio dell’inserimento in flotta degli aeromobili di nuova generazione che sostituiranno progressivamente i velivoli di vecchia tecnologia. A fine 2025 la flotta crescerà sino a 105 aerei (23 wide body e 82 narrow body), con 81 aeromobili di nuova generazione (pari al 77% della flotta totale).

Ita avvia le proprie operazioni nel 2021 con un numero di dipendenti, assunti per gestire l’attività “Aviation”, pari a 2.750-2.950, che salirà a fine 2025 a 5.550-5.700 persone. Tutte le persone sono assunte con un nuovo contratto di lavoro che assicuri maggiore competitività e flessibilità nel confronto con altri operatori del settore. Previsto a conclusione del piano l’impiego di fino a 2.650-2.700 risorse per la parte “Ground Handling” e di 1.100-1.250 risorse nell’area che attiene alla manutenzione.

Serve 45 destinazioni con 61 rotte

La compagnia serve 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025, a conclusione del processo di ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio. Sulla rete di lungo raggio, nella stagione Iata Winter 2021 Ita opera collegamenti su New York (da Roma e Milano), Tokyo Haneda, Boston e Miami (tutte e tre da Roma), ma già con la stagione Iata Summer 2022 la compagnia prevede di avviare nuovi voli su San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles.

Sulla rete di breve e medio raggio Ita prevede di operare alla partenza collegamenti da Fiumicino e da Linate con le principali destinazioni europee (tra cui Parigi, Londra, Amsterdam, Bruxelles, Francoforte, Ginevra, con previsione di incrementare ulteriormente il numero di destinazioni e frequenze già con la stagione Iata Summer 2022. Si aggiungono poi numerose altre rotte internazionali servite da Roma (tra le quali, per esempio, quelle per Madrid, Atene Tel Aviv, Cairo, Tunisi e Algeri). Sul network domestico Ita garantisce un’ampia copertura degli scali nazionali, servendo 21 aeroporti nel Paese.

Articolo proveniente da AGI – Agenzia Giornalistica Italia