• Mar. Dic 7th, 2021

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Paola Egonu: “Non sono Wonder Woman. L’altro giorno ho avuto un attacco di panico in allenamento”

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“Quello che so fare meglio nel volley è attaccare: il compito che do a me stessa, cioè, è risolvere tutte le situazioni. Ma non può sempre funzionare: sono l’ingranaggio di una squadra, non sono Wonder Woman. Ecco perché sono convinta che Tokyo sia stata una batosta utile per crescere”. Paola Egonu, campionessa italiana di pallavolo si racconta sulle pagine del Corriere della Sera come ha trasformato la sconfitta alle Olimpiadi in energia positiva per sé stessa e per la sua Nazionale, fino al trionfo agli Europei.

Parlando della sconfitta olimpica, di cui Egonu dice di non spiegarsi ancora la ragione (“non abbiamo pensato ad altro che non fosse il torneo olimpico per due anni”), la campionessa spiega che ognuna delle giocatrici ha elaborato autonomamente l’evento:

“Ognuna di noi ha elaborato da sola: siamo tutte adulte, capaci di autoanalisi […] Io mi sono chiusa per una settimana nella mia stanza, staccando tutto. Non ho risposto né a messaggi né a telefonate. Ho visto le mie serie tv, ho seguito la finale maschile tra Francia e Russia…”

E sulle polemiche social, portate avanti da chi sosteneva che la Nazionale avesse perso perché trascorreva troppo tempo a postare storie su Instagram, la campionessa replica:

“L’ho trovata irrispettosa: come se fossimo una scolaresca in gita e non delle professioniste con la maglia dell’Italia… Ma le pare che sbaglio una schiacciata perché ho postato una foto dal villaggio olimpico? Cerco di farmi scivolare le cose brutte addosso”.

Poi, qualche settimana dopo all’Europeo, l’Italia ha sconfitto tutte le squadre avversarie: nove vittorie di fila e il trionfo in finale a Belgrado sulla Serbia, la squadra che vi aveva battute a Tokyo. Sul successo, Paola Egonu dice:

“All’Europeo ci siamo ritrovate faccia a faccia in spogliatoio. Okay, ci siamo dette, facciamolo per noi”.

Ora tra le prossime sfide la Supercoppa italiana, il campionato e il triennio che porta a Parigi 2024. A chi le domanda se sia pronta, Egonu risponde: 

“Onestamente ho creduto di non esserlo. Sono tornata a Conegliano fisicamente a posto ma mentalmente stanca. Una stagione sempre a giocare, senza vacanze, pesa. L’altro giorno, durante l’allenamento, ho avuto un attacco di panico. Non il primo, non l’ultimo” […]  “Io mi conosco: se mi fermo vedo tutto nero ed è peggio. Sono momenti che arrivano e se ne vanno”.

 

Articolo proveniente da Huffington Post Italia