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Operazione London Bridge, tutti i dettagli del piano segreto per i giorni che seguiranno la morte della Regina

EGHAM, UNITED KINGDOM - JULY 11: (EMBARGOED FOR PUBLICATION IN UK NEWSPAPERS UNTIL 24 HOURS AFTER CREATE DATE AND TIME) Queen Elizabeth II attends the Out-Sourcing Inc. Royal Windsor Cup polo match and a carriage driving display by the British Driving Society at Guards Polo Club, Smith's Lawn on July 11, 2021 in Egham, England. (Photo by Max Mumby/Indigo/Getty Images)

Esiste un unico capo di Stato al mondo che può dire di aver nominato primi ministri del calibro di Winston Churchill e Margaret Thatcher, passando per Tony Blair e l’attuale inquilino di Downing Street, Boris Johnson. Dopo 69 anni sul trono, il regno più longevo della storia britannica, Elisabetta II gode ancora di ottima salute. Ma è da tempi insospettabili – i primi documenti riservati risalgono agli anni ’60, quando la regina non aveva ancora quarant’anni e i Beatles erano ancora insieme – che il governo d’Oltremanica si prepara alla sua successione.

E pensare che di governi, da quando c’è lei, se ne sono susseguiti ben 14. Il Regno Unito ha fatto in tempo persino ad entrare e ad uscire dall’Unione Europea, sempre con la corona sulla sua testa. Nonostante l’elevata segretezza della materia, i piani per quando il figlio Carlo diventerà re sono stati ottenuti in esclusiva da Politico, che ne ha rivelato al pubblico i dettagli più importanti. I documenti descrivono l’operazione – nome in codice London Bridge – con la quale si affronterà uno dei momenti più importanti, e dolorosi, nella storia del Regno Unito.

FOLKESTONE, ENGLAND - JULY 01: Charles, Prince of Wales Colonel in Chief of The Royal Gurkha Rifles, is seen visiting 2nd Battalion The Royal Gurkha Rifles at Shorncliffe in Kent to celebrate 200 years of Gurkha service to the Crown on July 1, 2015 in Folkestone, United Kingdom. (Photo by Danny E. Martindale/Getty Images)

Il primo ministro in carica sarà subito informato con una telefonata proveniente direttamente da Buckingham Palace. La notizia della morte sarà pubblicata attraverso un brevissimo flash della Press Association. Le forze armate saranno schierate nelle strade di Londra per gestire i previsti afflussi di sudditi dai quattro angoli del Commonwealth. C’è veramente di tutto all’interno del dossier London Bridge.

Il giorno della morte verrà definito, internamente alle alte sfere del governo, come ‘D-Day’ e tutti i giorni successivi verranno indicati con la sequenza ‘D+1’ ‘D+2’ e così via. Il primo ministro, dopo la telefonata che lo informerà della morte della regina con l’espressione “London Bridge is down”, dovrà immediatamente essere scortato alla stazione di St. Pancras, dove sarà portata la bara, che verrà esposta prima di tutto agli occhi della Famiglia reale, e poi a quelli dei funzionari del Gabinetto in carica.

Grande attenzione verrà riservata ai minimi dettagli: l’abbassamento delle bandiere di tutta la nazione a mezz’asta potrebbe essere effettuato da una ditta esterna. Le forze armate avranno infatti questioni ben più urgenti di cui occuparsi ma sarà fondamentale, si legge nei documenti, abbassare le Union Jack di tutto il paese – dalle isole Shetland a nord della Scozia fino alle coste rocciose della Cornovaglia al sud – entro dieci minuti dalla morte della sovrana.

The Union Flag is flown at half-mast from the top of a building on Horse Guards Parade, backdropped by the London Eye, in central London, on April 11, 2021, two days after the death of Britain's Prince Philip, Duke of Edinburgh, at the age of 99. - The funeral of Queen Elizabeth II's husband, Prince Philip, will take place next week, Buckingham Palace said on April 10 , announcing a stripped-back ceremony due to coronavirus restrictions. The Duke of Edinburgh died peacefully on April 9 just two months short of his 100th birthday, triggering eight days of national mourning. (Photo by Tolga Akmen / AFP) (Photo by TOLGA AKMEN/AFP via Getty Images)

C’è, ovviamente, la gestione dei funerali di Stato. Dopo dieci giorni di lutto nazionale, durante i quali i profili social ufficiali della monarchia presenteranno un banner nero, si celebreranno i funerali solenni. La sede, come da tradizione, sarà la basilica di Westminster, nel cuore della capitale britannica, dove sono sepolti numerosi dei precedenti monarchi. A mezzogiorno, la nazione si fermerà, in silenzio, per due minuti precisi. La regina sarà poi sepolta nella cappella di re Giorgio VI, il padre di Elisabetta.

L’ultima parte del piano riguarda i giorni successivi al funerale. È l’operazione Spring Tide, letteralmente ‘marea primaverile’, con la quale i funzionari della Corona gestiranno il processo di successione al trono di Carlo del Galles. Il nuovo sovrano partirà, con la consorte Camilla, per un lungo viaggio in tutto il Regno. Dopo quasi un secolo dall’ultima volta, i sudditi britannici avranno di nuovo un re.

 

Articolo proveniente da Huffington Post Italia