• Dom. Ott 17th, 2021

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‘Fuoco amico’ Lega sul Green Pass, Letta chiede un chiarimento  

AGI – Il Green pass finisce per rischiare di mettere in sofferenza la maggioranza. Il casus belli è in Commissione alla Camera ed è certificato dai tweet del leghista Claudio Borghi:  “Votato a favore della soppressione del green pass Lega, FdI e ex M5S. Contrari tutti gli altri. Questo è mi spiace”.

Passa poco tempo e Enrico Letta trae le conseguenze politiche della questione. “Io stigmatizzo la scelta della Lega che, con i voti di oggi in Commissione alla Camera contro il green pass, ha deciso, proprio nella giornata di oggi, di fare una scelta che la pone al di fuori della maggioranza”, segnala, a margine della Festa nazionale dell’Unità a Bologna.

“Quindi – rilancia il segretario Pd – chiedo un chiarimento politico su questo punto, perchè la Lega oggi, di fatto, si mette contro e fuori la maggioranza“. 

Letta stigmatizza che “oggi pomeriggio alla Camera, in Commissione la Lega di fatto è uscita dalla maggioranza e ha votato contro il Green pass, contro anche il voto che la Lega aveva dato in Consiglio dei ministri”. La prova, attacca il leader dem, di “una situazione intollerabile. Cioè, c’è bisogno di responsabilità da parte di tutte le forze politiche”.

“Le forze politiche devono essere le prime a dare il segno positivo e di unità perchè il nostro Paese in questo momento funzioni e perchè tutte le cose funzionino”, ammonisce Letta. 

Claudio Borghi spiega invece che “la maggioranza così ha deciso” e rivendica che “non abbiamo ritirato gli emendamenti”. “Ho provato ad argomentare in tutti i modi”, osserva il deputato della Lega constatando che c’era “una larga maggioranza trasversale a favore” della bocciatura, in commissione Sanità alla Camera, degli emendamenti contro il Green pass al dl Covid.

“Notare, non c’entra niente il governo con conseguenti appelli dentro o fuori, qui ha deciso il Parlamento“, rileva ancora Borghi facendo osservare di avere “ricordato le risoluzioni di Consiglio d’Europa e Commissione Ue. Niente”. 

Articolo proveniente da AGI – Agenzia Giornalistica Italia