• Dom. Ott 24th, 2021

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Covid Italia: 69 morti, 6.500 casi, tasso positività al 2,1%, oltre 70% vaccinati

Sono 69 le vittime di Covid registrate nelle ultime 24 ore, un dato rilevante rispetto alle ultime settimane, ma in flessione rispetto alle 75 di ieri. Sono 6.503 i positivi ai test Covid individuati, secondo i dati del ministero della Salute; con 303.717 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati il tasso di positività è del 2,1%, rispetto al 1,8% di ieri.

Sono 540 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, quattro in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 40. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.231 (ieri 4.252), 21 in meno rispetto a ieri.

Vaccinato oltre 70% degli over12 in Italia. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale in Italia sono 37,9 milioni, superato il 70% della popolazione over 12. L’Italia è in linea con i risultati ottenuti in Unione europea. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che il 70% degli over 12 nei Paesi comunitari è stato immunizzato. L’obiettivo, ribadito la settimana scorsa dal commissario straordinario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo, è arrivare all′80% di copertura entro il 30 settembre.

Delta al 98,5% dei casi in Italia. In poco più di due settimane la variante Delta ha raggiunto la diffusione di almeno il 98,5% in Italia, soppiantando completamente la variante Alfa. Lo indicano i dati contenuti nella banca internazionale Gisaid, nella quale vengono depositate da tutto il mondo le sequenze del virus SarsCoV2. Poco più di 15 giorni fa la Delta era responsabile del 91% dei casi di Covid-19 e nello stesso periodo la circolazione della variante Alfa si è ridotta dal 3,6% allo 0,5%. Classificata con la sigla B.1.617.2, la variante Delta è dominante in tutto il mondo e ha ormai raggiunto il 100% in 17 Paesi, a partire da Cina e Russia; in Europa la Delta domina al 100% in Olanda, Liechtenstein, Kosovo, Repubblica Ceca, Bulgaria e Slovacchia. Nel resto del mondo ha raggiunto lo stesso valore in Giordania, Bangladesh, Malaysia, Papua Nuova Guinea, Guatemala, Brunei, Botswana e Nuova Zelanda. 

Picco casi in Gb da marzo. Tornano a salire a 35.000, circa 3.000 più di ieri seppure su una somma di test risalita da 700.000 a quasi un milione, i contagi giornalieri da Covid alimentati dalla variante Delta nel Regno Unito. Mentre il bilancio dei morti, appesantito solo in parte dai ritardi statistici di dati riferiti al weekend, tocca quota 207 nelle 24 ore, picco dal primo marzo. Intanto il totale dei ricoveri rimbalza a oltre 7.500, con un impatto che resta nettamente inferiore rispetto a quello delle ondate precedenti della pandemia, ma che comunque inquieta malgrado una copertura vaccinale giunta al 78,9% degli over 16 con due dosi e al 88,5% con una.

Austria al top di casi da marzo. Quarta ondata della pandemia di coronavirus e a Vienna cresce la preoccupazione. I 1.848 nuovi casi registrati in 24 ore sono il valore più alto dal 30 aprile scorso. In forte aumento sono anche i ricoveri di pazienti Covid in ospedale, 545 totali (35 in più rispetto a ieri) di cui 142 in terapia intensiva. Una settimana fa i pazienti in terapia intensiva erano 86. A Vienna il numero di nuovi contagi è più che raddoppiato in 24 ore con 653 casi. Il 61,6% (5.506.238 persone) della popolazione austriaca vaccinabile ha ricevuto almeno una dose e il 58,3% (5.206.024) è da ritenersi immunizzata. 

Articolo proveniente da Huffington Post Italia