• Sab. Ott 23rd, 2021

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Con i talebani muoiono martiri, la musica e l’arte. Mentre Dio canta la vita e ride dei fanatici

Il comico Khasha Zwuan e il cantore Fawad Andarabi

Hanno spento la musica, l’arte, la luce della vita.

Nel buio e nel silenzio dei loro dio spietato, misogino, fobico di qualunque espressione di libertà e di bellezza, hanno ucciso il comico e il cantante folk, come a decretare il divieto di allegria, di ironia, di armonia. L’universo cupo dei talebani è un incubo perfetto, la chiusura di un cerchio teocratico e maschilista, la messa al bando della vita plurale nei riti di una patria nera.

E mentre attorno all’aeroporto di Kabul si combatte una guerra civile interna al fondamentalismo islamista, mi viene da pensare che la loro dottrina religiosa, il loro Islam a mano armata, i loro tragicomici martiri in attesa delle 70 vergini come da ricompensa, sono la negazione di qualsivoglia idea del Dio dell’amore e della compassione.

Il Dio dei fondamentalisti è sempre empio, oscurantista, feroce. Fa bene Papa Francesco a ricordare che l’Islam non è solo quello dei terroristi e dei tagliagole, e anche a sottolineare che il fondamentalismo non è una malattia dei musulmani, ma una malattia di tutte le religioni.

Penso che siamo tutti angosciati per quello che accade in Afghanistan, e siamo rabbiosi per una guerra cominciata male e finita peggio. E siamo disperati per il dominio totalitario che quei maschi senza cultura eserciteranno sui corpi e le anime delle donne, delle bimbe, dei bimbi, di chiunque viva sotto la loro giurisdizione.

La loro fede comanda di trasformare il loro Paese in un campo di concentramento. Per noi che siamo in una terra di libertà non si tratta solo di accogliere chi fugge, ma anche e soprattutto di non dimenticare chi resta. E magari immaginare modi più creativi ed efficaci di una guerra disastrosa, per aiutare un popolo a liberarsi dalla prigione talebana.

Oggi onoriamo il comico Khasha Zwuan e il cantante Fawad Andarabi, martiri autentici nel nome del Dio che canta la vita e ride dei fanatici.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia