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Di Maio: “Contiamo sulla Russia”. Sergei Lavrov a Roma

Russian Foreign Minister Sergei Lavrov and Italian Foreign Minister Luigi Di Maio pose for a picture during a meeting in Rome August 27, 2021. Russian Foreign Ministry/Handout via REUTERS THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. NO RESALES. NO ARCHIVES. MANDATORY CREDIT

Il G20 straordinario sull’Afghanistan con il coinvolgimento di Cina e Russia, ma anche di Paesi come Arabia Saudita, Turchia e India, su una crisi internazionale che rischia di aggravarsi ulteriormente. L’Italia, complice la presidenza del G20, non vuole mollare la presa e l’obiettivo, alla luce degli attentati di Kabul, diventa ancor più prioritario. Ed è quanto prima Mario Draghi e poi Luigi Di Maio hanno detto al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, dal quale hanno ricevuto piena adesione, perché “a differenza del G7, il G20 è una piattaforma che riflette la realtà multipolare del nostro mondo”. 

Durante l’incontro di stamattina a Palazzo Chigi, Draghi e Lavrov hanno discusso degli ultimi sviluppi in Afghanistan sottolineando gli obiettivi prioritari di assicurare la stabilizzazione e la sicurezza nel Paese e su scala regionale, di far fronte all’emergenza umanitaria in atto e di vegliare sul rispetto dei diritti umani, in particolare delle donne. È stato inoltre affrontato il ruolo dei diversi fori internazionali, compreso il G20, per discutere le prospettive di soluzione della crisi in Afghanistan. Si è parlato anche della situazione in Libia e in particolare della necessità di proseguire con il dialogo politico promosso a Ginevra dalle Nazioni Unite anche in vista delle elezioni di fine dicembre e della necessità di un rapido ritiro delle forze straniere dal Paese.

In conferenza stampa il ministro degli Esteri Di Maio ha detto di contare sulla “collaborazione” della Russia. ”È essenziale uno stretto coordinamento internazionale” sull’Afghanistan, “in questo contesto il dialogo con la Russia è imprescindibile”, perché Mosca è “un attore fondamentale per gestire
l’attuale situazione di crisi e, in prospettiva, per giungere a un approccio  internazionale umanitario”.

Intanto da Mosca l’agenzia Interfax scrive che il presidente Vladimir Putin è attivamente in contatto continuo con i leader dei Paesi stranieri per discutere della situazione in Afghanistan. 

Non sono mancate le spine nell’incontro fra Di Maio e Lavrov. Il Governo italiano ha ribadito la preoccupazione per il caso di Alexey Navalny, “al quale devono essere applicate le legittime garanzie” a tutela dei “diritti fondamentali”. La replica di Lavrov è un invito a “leggere le carte delle audizioni” del processo Navalny. 

Lavrov ha sottolineato che “i partner internazionali ci invitano a unire gli sforzi sull’Afghanistan ma va imparata la lezione. In passato abbiamo avuto altri esempi, i politici dovrebbero fissare bene nella loro mente che le soluzioni congiunte non sono mai molto semplici. La cosa più importante per noi adesso è la sicurezza dei nostri confini”, ha chiosato. La Russia ha chiesto inoltre di “migliorare il sistema dei visti” in Italia che “deve essere più morbido. Finalmente dal 28 giugno sono ripresi i voli diretti, il che favorirà un maggior afflusso di turisti”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia