• Mar. Ott 26th, 2021

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Al via il G20 donne. Draghi: “Fare di tutto per i diritti delle afghane”

“Il G20 deve fare tutto il possibile per garantire che le donne afghane mantengano le loro libertà e i loro diritti fondamentali, in particolare il diritto all’istruzione. Le conquiste raggiunte negli ultimi vent’anni devono essere preservate”. Sono le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi in un messaggio inviato al G20 Conference on Women’s Empowerment, in corso oggi a Santa Margherita Ligure.

È la prima volta nella storia che si organizza una conferenza speciale sul tema dell’empowerment femminile nell’ambito dei lavori per il G20. “La riunione odierna – ha sottolineato il premier – è stata resa ancora più urgente dalla crisi in Afghanistan. Non dobbiamo illuderci: le ragazze e le donne afghane sono sul punto di perdere la loro libertà e la loro dignità, di tornare alla triste condizione in cui si trovavano vent’anni fa. Rischiano di diventare ancora una volta cittadine di seconda classe, vittime di violenza e di discriminazioni sistematiche, soltanto per il fatto di essere donne”. Il premier ha sottolineato come l’impegno dei Paesi del G20 debba essere rivolto alle donne di tutto il mondo. “In quanto paesi del G20, abbiamo degli obblighi non soltanto nei confronti dei nostri cittadini, ma anche nei confronti della comunità globale. Dobbiamo difendere i diritti delle donne ovunque nel mondo, soprattutto dove esse sono minacciate” ha dichiarato. 

Il premier ha sottolineato di essere orgoglioso che una conferenza dedicata all’empowerment femminile sia nata proprio sotto la presidenza italiana. “Sono molto orgoglioso che si svolga sotto la presidenza italiana e ringrazio la ministra Elena Bonetti per l’eccellente lavoro preparatorio svolto. L’Italia è pienamente impegnata nella lotta contro le disuguaglianze di genere e riteniamo che il G20 possa svolgere un ruolo fondamentale nel sostenere le donne in tutto il mondo” ha commentato Draghi. Il premier ha fatto sapere che, durante la presidenza italiana del G20, sono state adottate “misure concrete per migliorare la posizione delle donne nel mondo del lavoro, promuovere la loro emancipazione e rimuovere gli ostacoli che frenano le loro carriere”. Draghi ha ricordato che a giugno è stata adottata “una tabella di marcia volta a raggiungere e superare l’obiettivo fissato a Brisbane, che prevede di ridurre del 25 per cento entro il 2025 i divari di genere nel tasso di partecipazione alla forza lavoro nei Paesi del G20”. “La tabella comprende 17 indicatori che consentono di monitorare i progressi raggiunti verso la piena parità di genere nel mondo del lavoro” ha spiegato Draghi. 

“La Presidenza italiana del G20 ha fortemente voluto questa Conferenza, in un tempo in cui l’Italia ha scelto convintamente per il proprio sviluppo la strada del protagonismo delle donne, dell’empowerment e della parità, obiettivo da raggiungere a tutti i livelli. È nostra convinzione che lungo questa strada sia giunta l’ora di accelerare, e che per fare questo si debba favorire un approccio condiviso al tema”. Così la ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, in apertura della Conferenza G20 sull’empowerment femminile. La ministra ha osservato che “sono tante le sfide che le donne hanno fronteggiato nella pandemia di Covid-19 e ancora affrontano: quelle sanitarie in primis e quelle causate dal gravare dei carichi di cura familiare in maniera preponderante sul ruolo femminile. Simili sfide chiedono una risposta coordinata in seno al G20″.

La pandemia, ha proseguito Bonetti, “ha segnato anche un drammatico aumento dei casi di violenza contro le donne, aggravando un fenomeno che resterà difficile contrastare se non creando condizioni di vera parità tra uomini e donne. Per gran parte delle vittime, l’empowerment, anche economico, è la sola possibilità di una via d’uscita dalla violenza”. Bonetti ha spiegato quali sono gli obiettivi della conferenza, tra cui “dare vita ad una piattaforma strutturale di discussione interna al G20”. “Al tema dell’empowerment delle donne dobbiamo garantire condivisione, continuità di approccio e una prospettiva concreta di raggiungimento degli obiettivi – ha continuato Bonetti – È il tempo di mettere convintamente le donne al centro delle nostre scelte strategiche, ed è il tempo di condividere le nostre strategie e dare basi solide e comuni alla parità di genere”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia