• Ven. Ott 22nd, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Blitz in villa a Dubai, arrestato il latitante Raffaele Mauriello: “Stava pariando…”

DiRed Viper News Manager

Ago 25, 2021

Dopo il broker della droga Raffaele Imperiale, la polizia di Napoli piazza un altro colpo a Dubai, considerata almeno fino a qualche tempo fa zona franca per le persone legate alla criminalità organizzata. Negli Emirati Arabi è stato infatti arrestato lo scorso 14 agosto Raffaele Mauriello, 32 anni, ricercato dal 2018 in ambito internazionale ( e considerato tra i latitanti di massima pericolosità dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale. L’arresto è avvenuto nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, guidata da Giovanni Melillo, e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli, guidata dal dirigente Alfredo Fabbrocini, con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

Mauriello, detto ‘o chiatto e figlio di Ciro Mauriello, elemento apicale del clan Amato-Pagano (detenuto da anni), si trovava in una villa quando è stato arrestato dalla Polizia di Dubai nell’ambito concretizza gli sforzi di un’intensa attività di cooperazione internazionale Giudiziaria e di Polizia svolta dal Ministero di Giustizia, dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, attraverso le Agenzie di Interpol ed Europol. Nei confronti di Mauriello pendono tre provvedimenti cautelari emessi su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per omicidio, associazione di tipo mafioso e finalizzata al traffico di stupefacenti.

E’ ritenuto appartenente all’organizzazione criminale di stampo camorristico Amato-Pagano, gli scissionisti della prima ora dall’organizzazione guidata all’epoca da Paolo Di Lauro. Per il clan Mauriello avrebbe curato l’importazione e la distribuzione di ingenti quantità di cocaina, tant’è che lo stesso è ritenuto vicino al trafficate internazionale Raffaele Imperiale, arrestato a inizio agosto sempre a Dubai.

Ricercato in Italia dal maggio 2017, Mauriello è chiamato a rispondere in via definitiva del duplice omicidio di Andrea Castello e Antonio Ruggiero, entrambi avvenuti a Casandrino (Napoli) nel 2014. I due erano fedelissimi di Mariano Riccio (genero di Cesare Pagano, nella faida che scoppiò interna al clan degli Scissionisti). Inoltre deve rispondere anche dell’omicidio di Fabio Cafasso, avvenuto nel 2011 nel quartiere Scampia di Napoli, tutti maturati nell’ambito della “terza faida di Scampia”.

Mauriello inoltre è indagato anche per per concorso nel duplice omicidio del 20 giugno 2016 in via Giulio Cesare a Melito, roccaforte del clan Amato-Pagano, dove insieme a Domenico Amato (all’epoca 16enne e figlio di Rosaria Pagano, sorella del superboss Cesare), si rese protagonista dell’omicidio di Alessandro Laperuta, 32 anni, e di Mohamed Nuvo detto “Maometto”, 30 anni, uccisi da Amato per “dare l’esempio” perché  avevano “sgarrato” e dovevano essere puniti per le iniziative autonome che avevano intrapreso. Il Ministero di Giustizia sta perfezionando in questo periodo le intese per completare la procedura di estradizione in tempi brevi.

Mauriello si trovava a Dubai da diversi anni così come rivelato nel 2017 dal pentito Gennaro Notturno, detto ‘o sarracino, ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. “Ho incontrato Pietro Caiazza in carcere a Secondigliano quando è stato arrestato l’ultima volta nel 2017 e in quell’occasione mi rivelò diversi dettagli della questione che stava succedendo a Melito, dei suoi scontro con Ciro Mauriello e di diversi omicidi. So che Raffaele Mauriello (figlio di Ciro, ndr) sta ora a Dubai”.

Ad avvalorare questa ipotesi sono le intercettazioni telefoniche tra suocera e nuora in un appartamento di Arzano o dichiarazioni captate durante un colloquio in carcere con il papà Ciro. Quelle che, apparentemente sembravano solo parlare delle condizioni meteo, ma che nascondevano ben altro e hanno portato gli investigatori ad approfondire la questione. “Lì dove fa caldo, di sicuro si sta organizzando”, ma anche Ha detto che fa caldo, che stava pariando, che si stava divertendo”

 

 

L’articolo Blitz in villa a Dubai, arrestato il latitante Raffaele Mauriello: “Stava pariando…” proviene da Il Riformista.