• Ven. Ott 22nd, 2021

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Il soldato Adler a Bologna. E spunta un altro 88enne che si è riconosciuto nella foto del ’45

Il soldato americano Martin Adler atterra oggi a Bologna per incontrare i tre bambini italiani sbucati da una cesta di Monterenzio, fotografati durante la Seconda guerra mondiale e poi ritrovati, grazie ai social, lo scorso Natale. E mentre il veterano 97enne arriva con la moglie, la figlia e il genero per riabbracciare Bruno, Mafalda e Giuliana Naldi, ora ottantenni, spunto un altro ‘bambino’ del 1945. Adler infatti, quando combatteva nell′85esimo reggimento di fanteria, tiratore scelto, scattò decine di fotografie alle persone incontrate durante il suo viaggio, dal Fiorentino a Napoli, da Roma al Veneto.

Nei giorni scorsi a Villa di Villa (Belluno) Pietro ‘Rino’ Cima, 88 anni, come raccontato dal Corriere delle Alpi, si è riconosciuto in un’immagine dell’asilo del paese, dove i soldati americani avevano la sede all’epoca e portavano il rancio alle persone. Cima all’epoca di anni ne aveva 11, nella foto è vicino alla colonna e finì immortalato quasi per caso perché non era solito andare a mangiare lì, visto che il deposito del cibo dei soldati era proprio nel cortile di casa sua. A portare le stampe ingrandite a Villa di Villa è stato lo scrittore e giornalista Matteo Incerti, che sulla storia di Adler ha pubblicato un libro, e che nei giorni scorsi era nel Bellunese per presentare un altro suo volume: ha incontrato Cima e il cugino Piero, oggi 90enne, che non compare nella foto ma si ricorda bene i soldati americani.

Incerti accompagna Adler nel suo nuovo viaggio in Italia e oggi lo accoglierà in aeroporto a Bologna, in arrivo da Miami, un ‘evento’ per cui sono accreditati media americani e internazionali.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia