• Dom. Ott 17th, 2021

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Alessandro Borghi: “La mia fidanzata è più interessante di me. La persona più colta che conosca”

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“Credo che gli uomini da soli abbiano poche chance di essere interessanti. Devono sempre essere accompagnati, se ci riescono, da una donna più interessante di loro: io adesso ce l’ho”. Alessandro Borghi nel corso di un’intervista a Io Donna parla della fidanzata Irene Forti, manager e modella. 

“Il merito del fatto che abbia ricominciato da un annetto a questa parte a leggere molti libri è della mia fidanzata, la persona più acculturata che io conosca, che divora quattro libri a settimana: cosa che mi faceva sentire un ignorante, quindi ho detto ok, mettiamoci in pari”

Borghi riconosce a se stesso molti difetti:

“Ho una mania del controllo che deriva in parte dal mio segno zodiacale, la Vergine,e in parte dal fatto che – è cosa nota – sono affetto dalla sindrome di Tourette che fa parte dei disturbi ossessivo-compulsivi, e quando qualcosa non va come voglio mi arrabbio. Questo mi spinge da un lato a fare bene le cose, dall’altro a essere poco simpatico nei confronti degli altri. Spero che la mia fidanzata non legga questa intervista, perché lei me lo dice sempre e io nego: ma a volte sono convinto che il mio modo sia l’unico giusto. Dentro so che non è così, però me ne accorgo magari una settimana dopo (ride)”.

Non è ancora padre, ma se avesse figli preferirebbe crescessero in un altro paese: 

“La prima cosa che farei sarebbe mandarli via dall’Italia, un Paese meraviglioso dove però – se già prima non c’era una reale libertà – con l’avvento dei social ce n’è ancora meno: siamo liberi solo per finta. Ho vissuto per qualche tempo a Londra lavorando nella serie Diavoli e mi sono reso conto che là le persone sono abituate a sentirsi libere di vestirsi come vogliono, o di mostrare il proprio orientamento sessuale. Se vai al ristorante al tavolo vedi un ragazzo di colore, un cinese, un italiano, un cattolico, un musulmano: ed è la città che ha deciso di abituare i cittadini a essere questo mix di esseri umani. La mia Roma è enorme ma nella testa rimane una piccola provincia, come è provinciale la mentalità dell’Italia in generale”

 

Articolo proveniente da Huffington Post Italia