• Dom. Ott 24th, 2021

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Finito il rave party nel Viterbese. Il sindaco: “Area liberata, non c’è più nessuno”

 “L’area è stata liberata. Non c’è più nessuno all’interno”. A dirlo il sindaco di Valentano Stefano Bigiotti, in merito alle operazioni nella zona interessata dal maxi rave nel Viterbese andato avanti per giorni. “Non posso che esprimere soddisfazione – sottolinea -. Il ministro Lamorgese, che ieri pomeriggio mi ha contattato personalmente, ha mantenuto l’impegno preso di liberare l’area entro oggi. Le operazioni si sono svolte nel massimo rispetto delle persone. Ora sono già al lavoro per rimuovere al più presto i rifiuti lasciati nel terreno”.

Bigiotti: “Finalmente è stato ripristinato lo Stato di diritto a Valentano – prosegue il sindaco Stefano Bigiotti – Ringrazio tutte le forze dell’ordine per l’impegno costante profuso per tutta la durata del rave abusivo e in particolare per aver consentito di ripristinare la legalità nel nostro territorio, sgomberando l’area occupata già nelle prime ore dell’alba”.

Il sindaco poi aggiunge: “Da subito ho manifestato una enorme preoccupazione per quanto accadeva nel nostro Comune, ma anche per la salute e la sicurezza degli stessi giovani partecipanti al rave, che purtroppo ha avuto un triste epilogo con il decesso di un ragazzo, due denunce per violenza sessuale e altri giovani ricoverati in gravissime condizioni”.

Il sindaco si augura che “criticità del genere non abbiano mai più a ripetersi su tutto il territorio italiano, anche per il dovuto rispetto verso chi opera con grande sacrificio e difficoltà nel rispetto delle regole, della proprietà privata e dell’ambiente”.

Nelle prime ore del mattino, aveva informato la questura viterbese, le forze dell’ordine si sono avvicinate al sito del raduno verificando una ridotta presenza in loco; le persone rimaste vengono identificate ed invitate ad allontanarsi. “La pressante attività di mediazione in corso fin dall’inizio dell’evento, unita ad un monitoraggio incessante delle zone di accesso al sito – viene aggiunto – ha consentito un allontanamento controllato dei partecipanti all’iniziativa”.

Sul tema è arrivato l’attacco di Salvini: “Lamorgese dovrebbe spiegare agli italiani cosa sta facendo per difendere la salute e la sicurezza. Anche sul fronte degli sbarchi, abbiamo superato i 35mila quest’anno. Per quanto riguarda il rave – ha affermato su Canale 5 – da giorni chiediamo spiegazioni e fortunatamente sono intervenuti. Ma lì ci sono ragazzi che vengono da tutta Europa, e guarda caso scelgono l’Italia per fare queste cose. Mentre le discoteche sono chiuse e centinaia di imprenditori sono in difficoltà. Si doveva fare qualcosa, se fosse successo quando ero ministro io mi avrebbero massacrato”, ha aggiunto.

Alcuni partecipanti del maxi rave party abusivo in corso dal 13 agosto a Valentano (Viterbo) sono segnalati ieri sera nel centro storico della confinante Pitigliano (Grosseto), paese in questi giorni affollato di turisti. Secondo quanto si apprende tra i reduci del rave, alcuni hanno finito i viveri e sono in cerca di cibo, qualcuno si è addormentato accampandosi di fatto nelle strade pubbliche, altri non hanno mezzi per tornare ai luoghi di provenienza e aspettano la ripresa dei servizi di linea (autobus) domani mattina. La situazione è calma ma viene osservata dalle autorità.

″È iniziato il deflusso dal rave – ha spiegato il sindaco Giovanni Gentili – e alcuni partecipanti sono arrivati in paese a Pitigliano. Hanno lasciato il rave quelli che erano meno organizzati, senza camper, senza roulotte. Spesso hanno finito le scorte e se ne vanno. Risulta che gli organizzatori prevedevano di far durare il rave dieci giorni ma speriamo che possa concludersi subito, ci sono accordi che operano in questa direzione”. Anche i comuni di Manciano e in minor misura Sorano, sul versante della Toscana sono interessati dai flussi di rientro dei reduci del rave party osservati nei loro transiti dalla popolazione locale nelle proprie case.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia