• Mar. Ott 26th, 2021

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7.260 i nuovi casi, 55 i morti. “La maggior parte dei pazienti deceduti per Covid non era vaccinata”

Sono 7.260 i nuovi casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, stabili rispetto ai 7.162 di ieri e soprattutto ai 7.270 di giovedì scorso, indice di una curva che va appiattendosi. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. 

I tamponi sono 206.531, 20mila meno di ieri, tanto che il tasso di positività sale dal 3,2% al 3,5%. I decessi sono 55 (ieri 69), per un totale di 128.634 vittime dall’inizio dell’epidemia. Ancora in aumento i ricoveri: le terapie intensive sono 18 in più (ieri +19) con 40 ingressi del giorno, e salgono a 460, mentre i ricoveri ordinari sono 68 in più (ieri +87), 3.627 in tutto. 

Nessuna regione domani dovrebbe passare in giallo. Secondo quanto si apprende, infatti, sembra probabile che domani non ci sarà alcuna ordinanze per il passaggio di fascia delle regioni. Quella maggiormente ‘attenzionata’ per un passaggio di colore dal bianco al giallo sembrava la Sicilia che oggi pero’ ha fatto registrare una stabilità nei valori (10% intensive e 17% area medica). La regione era rimasta per 4 giorni ferma al 9% per le rianimazioni. Stabile anche la Sardegna rispettivamente al 9% e al 10%. La regione aveva fatto registrare un ribasso del 2% nelle intensive passando da 11% a 9%.

“La maggior parte dei pazienti deceduti per Covid nelle ultime settimane non era vaccinata o aveva ricevuto solo una prima somministrazione”, dicono fonti qualificate in attesa dell’elaborazione dei dati forniti dalle Regioni che dovrebbero essere resi noti nelle prossime ore.
“Il parametro dei decessi è evidentemente legato a quello dei contagiati ricoverati. Secondo l’Istituto superiore di Sanità l’incidenza delle infezioni è 10 volte più bassa nei vaccinati, quindi quello che comincia ad emergere era un dato atteso”, commenta Roberto Cauda, direttore dell’Istituto di malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia