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La vera storia della giornalista della Cnn a Kabul e del “cambio d’abito” dopo la conquista dei Talebani

DiRed Viper News Manager

Ago 17, 2021

Un ‘meme’ diventato notizia per gran parte dei giornali italiani, che però sono andati dietro a una notizia senza mettere in atto particolari verifiche, cosa già capitata sul tema Afghanistan con la ‘celebre’ foto della bandiera dei talebani esposta sul palazzo presidenziale di Kabul, una bufala spacciata per vera da diversi media nostrani.

Ebbene il secondo caso in queste ore riguarda le immagini della reporter della Cnn Clarissa Ward e della stra-condivisa foto in cui la giornalista, inviata a Kabul, veste in modo molto diverso in due distinti collegamenti. Nel primo la Ward veste “all’occidentale”, ovvero col volto scoperto, mentre nel secondo indossa una abaya, una tunica nera che le donne musulmane indossano per coprire gran parte del proprio corpo, seguendo in questo caso una dottrina più conservatrice dell’Islam.

Un meme utilizzato da media e politici italiani per sottolineare come il cambio di regime a Kabul, caduta 20 anni dopo nuovamente in mano al gruppo islamico dei talebani dopo un lungo ‘protettorato’ americano, abbia portato ad un immediato ritorno all’oscurantismo che aveva già segnato il governo talebano del Paese.

La stessa Ward è dovuta intervenire su Twitter per spiegare però che quel meme, quelle immagini, sono “imprecise”. Nella prima foto, quella in cui il suo volto era scoperto, “mi trovavo all’interno di una zona protetta. La seconda è stata scattata per le strade di Kabul dopo che era stata occupata dai talebani”, ha precisato la reporter della Cnn.

“Anche in precedenza, in giro per Kabul, ho sempre indossato un velo per i capelli, anche se non li coprivo totalmente e non usavo una abaya. Quindi una differenza esiste, ma non così pronunciata”, ha spiegato la giornalista americana.

L’articolo La vera storia della giornalista della Cnn a Kabul e del “cambio d’abito” dopo la conquista dei Talebani proviene da Il Riformista.