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Diletta Leotta, il party per i 30 anni e le polemiche sulle donne-lampadario: “Anni di lotta buttati, disgustoso”

DiRed Viper News Manager

Ago 16, 2021

Compleanno di 30 anni segnato dalle polemiche quello che ha riguardato Diletta Leotta, la giornalista volto di punta di Dazn. A scatenare l’indignazione sono alcune foto del party, andato in scena in provincia di Catania (sua città natale), finite sui social e diventate in poche ore virali. Immagini dove si vedono alcune donne “vestite” da lampadario: le ragazze infatti hanno un paralume sulla testa. Puntuali le accuse nei confronti della Leotta a partire dalla social media manager Anna Rita Leonardi. “Se una donna famosa, decide di festeggiare i suoi 30 anni facendo vestire altre donne (evidentemente meno famose) da lampadario, significa che tanti anni di lotte per l’emancipazione femminile non sono bastati” commenta sui social. Poi aggiunge: “E che, spesso, a rendere vane le conquiste fatte dalle nostre nonne e dalle nostre madri sono altre “donne”. Che, probabilmente, di quelle lotte sanno poco o nulla. “Donne” che non si rispettano e non fanno rispettare le altre. Disgustoso“.

Altri commenti indignati arrivato da Twitter. “Le donne lampadario a un compleanno di una donna nel 2021 per me sono degradanti”. O ancora: “Le ragazze usate in stile soprammobile sono un qualcosa di riprovevole” fa eco qualcun altro. “Per il suo compleanno, colei che ribadisce che la bellezza “capita”, ingaggia delle donne per vestirsi da lampadario” è un altro dei commenti di riprovazione. “Ciao, che lavoro fai? La donna-lampadario ai compleanni delle vip che fanno discorsi edificanti a Sanremo” dice ancora un altro. Qualcuno fa notare anche: “Magari non è una sua scelta, forse è l’agenzia che si occupa di questi eventi a partorire boiate del genere. In ogni caso, se sei un personaggio pubblico, non puoi accettare che vengano usate “donne-lampadario” alla tua festa”.

All’evento, tra i tanti amici, parenti e colleghi che hanno raggiunto la festa da varie zone d’Italia, tra cui Elodie e Daniele Battaglia, non ha partecipato Can Yaman che, stando alle recenti cronache rosa, avrebbe una relazione con Leotta.

La replica: “Ballerine come dee della luce”

‘White&shining: questo il tema della scenografia pensato per la festa di Diletta Leotta. La richiesta iniziale era di riprodurre un’atmosfera total white, a partire dal dress-code degli ospiti. Una festa intima da organizzare nei minimi dettagli e con la massima accuratezza. Inutile, quindi, creare sovrastrutture. Parola d’ordine, però, era stupire. Facendo leva sull’effetto shining che è nello stile di Diletta, abbiamo deciso di catapultare gli ospiti in una dimensione sì elegante, ma vagamente onirica e con effetti decisamente sparkling”. A sostenerlo, dopo la burrasca scatenata sui social da alcune foto della festa è Luca Melilli, l’organizzatore del party interpellato dall’Ansa.

”A inizio festa, quattro eleganti figure femminili dalle parvenze floreali hanno accolto gli ospiti al loro arrivo, danzando sinuosamente sotto il porticato illuminato per l’occasione da una cascata di luci. Delicate nei loro movimenti, fragili come le ballerine di un quadro di Degas, hanno creato un’atmosfera surreale e conferito alla serata uno straordinario tocco di eleganza. Da splendidi fiori si sono poi trasformate in dee della luce, giocando e muovendosi con sfere di luce tra gli ospiti, fino a trasformarsi in eleganti donne abat jour, eteree come sculture viventi che hanno accompagnato, con una coreografia a bordo piscina, il taglio della torta di Diletta. La loro esibizione è stata inserita all’interno di un disegno coreografico che ha animato tutti gli spazi della villa, dove erano presenti tra l’altro trapezisti, acrobati e ballerine, per una serata dall’atmosfera vagamente felliniana. L’effetto sparkling della serata è stato raggiunto con due spettacoli “dinamici”: un tango sulle note di Lady Gaga e un balletto ispirato agni anni ’70. Tutto assolutamente frizzante. Ma Diletta è anche una persona naturale, spontanea e legata alla sua terra. Ben lontana – spiega ancora – dal cliché della donna di spettacolo bella e impossibile. Ecco perché per la decorazione degli ambienti abbiamo utilizzato composizioni floreali con limoni gialli, per un touch di colore che richiamasse i suoi capelli biondi e il caldo sole siciliano, e fiori bianchi di zagara, che profumano, appunto, di Sicilia. Sorpresa della serata: al taglio della torta, sei ballerini travestiti da camerieri hanno iniziato a ballare sulle note di un mash-up creato appositamente per lei, invitando Diletta a spegnere la sua 30esima candelina su un’elegante torta white&gold. Le luci si sono spente, la festeggiata ha espresso un desiderio e insieme a tutti gli ospiti ha lanciato in cielo dei palloncini a led, rigorosamente bianchi, come il migliore degli auspici. Il white&shining ha ceduto il passo, così, al luccichio delle stelle”.

 

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