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Decuplicati attacchi hacker, da agosto 2020 105 femminicidi: i dati del Viminale

Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, presiede in Prefettura il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica (Cnosp), Palermo, 15 agosto 2021.
ANSA/ RUGGERO FARKAS

Tra l′1 agosto 2020 e il 31 luglio scorso in Italia sono stati rilevati ben 4.938 attacchi informatici, a fronte dei 460 del corrispondente periodo agosto 2019-luglio 2020; nello stesso arco di tempo, gli alert diramati sono cresciuti del 21,2% (da 84.606 dell’agosto 2019-luglio 2020 ai 102.517 degli ultimi dodici mesi. Sono alcuni dei dati contenuti nel dossier diffuso dal Viminale in occasione del tradizionale Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Ferragosto. Sul fronte della prevenzione antiterrorismo, sempre negli ultimi dodici mesi sono stati monitorati 61.033 contenuti web (+54%), 208 dei quali oscurati.

Tra l′1 agosto 2020 e il 31 luglio scorso, in Italia sono stati consumati 1.875.038 reati, il 7,1% in meno rispetto ai 2.019.277 del corrispondente periodo agosto 2019-luglio 2020. Nell’ultimo anno, in particolare, gli omicidi sono calati del 6,4% (del 40,9% quelli attribuibili alla criminalità organizzata e dell′8,3% quelli in ambito familiare/affettivo), le rapine del 3,8%, i furti del 12,8%. In controtendenza le truffe, che hanno fatto segnare un +16,2% (con +10,7% di frodi informatiche e +15,7% di quelle con vittime over65). In aumento generalizzato i delitti informatici, passati dai 158.832 dell’agosto 2019-luglio 2020 ai 202.183 dell’agosto 2020-luglio 2021 (+27,3%).

Continua il dramma femminicidi. In un anno da agosto 2020 a luglio 2021 sono state uccise 105 donne il 38% degli omicidi volontari. Rispetto all’anno precedente c’è un calo del 13,9%. Gli omicidi compiuti dal partner o dall’ex sono stati 62. Le denunce per stalking sono state 15.989 e il 74% ha come vittime le donne.

Incremento della pedopornografia online. Nel periodo 1 agosto 2020-31 luglio 2021 sono state arrestate in Italia 144 persone (il 234,9% in più rispetto alle 43 dei dodici mesi precedenti) e denunciate 1.541 (l′86,1% in più). I siti presenti in black list sono stati 2.490 (+3,7%), le perquisizioni 1.317 (+107,1%). Intensa l’attività informativa svolta nelle scuole, con 4.118 istituti e oltre 430 mila studenti coinvolti tra l’agosto 2020 e il luglio 2021.

L’immigrazione registra numeri più alti dell’anno scorso. Tra l′1 agosto 2020 e il 31 luglio scorso sulle coste italiane sono sbarcati 49.280 migranti, il 128% in più rispetto ai 21.616 dell’agosto 2019-luglio 2020; di questi, i minori stranieri non accompagnati sono 7.843, il 155,2% in più rispetto ai 3.073 dei dodici mesi precedenti. Centoquarantasette gli scafisti arrestati (+25,6%). In aumento, nel periodo agosto 2020-luglio 2021, i cosiddetti ‘sbarchi autonomi’, che rappresentano l′82,6% del totale (erano il 75,6% l’anno prima) mentre diminuiscono i soccorsi in area Sar (dal 24,4 al 17,4%): di questi ultimi, l′8,6% ha visto protagoniste Ong (erano il 18,8% nei dodici mesi precedenti). Dei 49.280 sbarcati negli ultimi dodici mesi il 45,3% risulta partito dalla Libia, il 35,9% dalla Tunisia, il 13,7% dalla Turchia; con riferimento alla nazionalità dichiarata al momento delle procedure di identificazione, il 28,7% è originario della Tunisia, il 12,2% del Bangladesh, il 6,7% della Costa d’Avorio, il 6,6% dell’Egitto, il 4,5% dell’Iran, il 4% della Guinea, il 3,9% del Sudan, il 3,9% dell’Eritrea, il 3,% del Marocco. Sempre tra agosto 2020 e luglio 2021, attraverso i cosiddetti ‘corridoi umanitari’ sono arrivati in 413 tra siriani, eritrei, somali e sudanesi; 372 i rimpatri volontari assistiti (+17%), 4.321 i rimpatriati (-2%).

 

Articolo proveniente da Huffington Post Italia