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Covid, lo studio Iss conferma: ospedalizzazione 7 volte più alta per i non vaccinati, aumentano i contagi tra i bambini

DiRed Viper News Manager

Ago 14, 2021

Aumentano i casi di contagio tra i bambini con età inferiore ai 9 anni. Mentre il tasso di ospedalizzazione per i non vaccinati è stato oltre sette volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo negli ultimi 30 giorni. A fotografare la situazione Covid in Italia è il rapporto di sorveglianza integrata settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, che mette in risalto anche come la variante Delta, ormai diffusa in Europa così come in Italia, continui a far aumentare le infezioni da Sars-Cov2 nel nostro Paese.

Allerta contagi tra i bambini

Secondo il rapporto Iss, da fine giugno si è osservato un aumento dell’incidenza settimanale tra 0 e 40 anni. Nonostante il dato non sia ancora consolidato, il documento sottolinea come nell’ultima settimana sia stato registrato un incremento particolare nella fascia di età 0-9 anni, con un’incidenza di poco superiore a 50 casi per 100.000 abitanti: è la prima volta che accade da inizio maggio

I numeri, simili alla settimana precedente, indicano che l’incidenza nella fascia di età 10-19 è pari a 156 per 100.000 abitanti; nella fascia 20-29 a 146 per 100.000 abitanti. Mentre nelle fasce 30-39 e 40-49 è rispettivamente a quota 79 e 56 per 100.000 abitanti.

Il confronto tra vaccinati e non vaccinati

Il report evidenzia inoltre come negli ultimi 30 giorni, il 26,3% delle diagnosi di Sars-Cov2, il 40,7% delle ospedalizzazioni, il 61,3% dei ricoveri in terapia intensiva e il 62,1% dei decessi negli over 80 siano avvenuti tra non vaccinati. Stesso discorso per ciò che riguarda il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni, con  52 ricoveri tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino contro i 7 dei vaccinati.

L’effetto “paradosso”

Quando le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura, ecco verificarsi il fenomeno denominato “effetto paradosso”, per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile tra vaccinati e non vaccinati, a causa della progressiva diminuzione nel numero di questi ultimi. Per esempio, si legge nel rapporto dell’Iss, nella fascia di età 80+, dove la copertura vaccinale si attesta intorno al 90%, il numero di ospedalizzazioni tra vaccinati con doppia dose è pari a 294, mentre nei non vaccinati è leggermente più basso, a quota 220.

Casi in aumento

Nel mese di agosto i contagi risultano in aumento a livello nazionale, passando a 68 per 100.000 abitanti nella settimana 2-8 agosto contro i 62 del periodo tra il 26 luglio e il 1° agosto, con un’incidenza settimanale che rimane superiore rispetto alla soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti “che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti” si legge sul documento.

Resta così fondamentale rispettare le regole anti-covid, evitando comportamenti a rischio. “Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità” sottolineano gli esperti.

L’articolo Covid, lo studio Iss conferma: ospedalizzazione 7 volte più alta per i non vaccinati, aumentano i contagi tra i bambini proviene da Il Riformista.