• Gio. Set 23rd, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

“Unico ginecologo non obiettore, ho rinviato la pensione per garantire la 194 in Molise”

-

“Da 40 anni pratico gli aborti e per continuare a garantire la 194 in Molise ho rinviato la pensione”. A parlare sulle pagine di Repubblica è il dottor Michele Mariano, 69enne unico ginecologo non obiettore a praticare le interruzioni volontarie di gravidanza nella regione, che al momento non ha trovato alcun collega disposto a sostituirlo consentendogli di andare in pensione.

Dunque, mentre la ricerca di un sostituto prosegue da parte dell’azienda sanitaria, per il medico è giunta una proroga che lo porterà a rimanere in servizio presso l’ospedale Cardarelli di Campobasso fino alla fine dell’anno. Mariano racconta:

“I medici non obiettori mancano in tutta Italia. E una volta tanto devo spezzare una lancia per l’amministrazione. Magari in passato non ha agito bene, ma stavolta non ha colpe: ha bandito subito un avviso, sta bandendo un concorso”.

Inoltre da qualche giorno, l’Azienda sanitaria ha assegnato al dipartimento interruzioni volontarie di gravidanza la ginecologa Giovanna Gerardi, che affiancherà il collega per 18 ore a settimana. Ma non si sa ancora se la dottoressa rimarrà o potrà prendere il posto di Mariano. A chi gli domanda perché sia tanto difficile trovare un sostituto, il ginecologo risponde:

“Perché chi fa aborti non fa carriera: trovatemi un primario che ne faccia. In Italia c’è la Chiesa, e finché ci sarà il Vaticano che detta legge questo problema ci sarà sempre […] E poi perché la maggioranza dell’opinione pubblica – e dei colleghi – considera chi pratica le Ivg come qualcuno da mettere da parte, ginecologi di serie B, che fanno qualcosa di brutto”.

Sul concorso indetto per occupare la sua attuale posizione il medico dice che, poiché il bando prevede l’assunzione a tempo indeterminato, probabilmente arriveranno domande. Ma rimane un rischio: “È anche probabile che chi si presenta lo faccia solo per essere assunto e poi diventi obiettore”.

Per Mariano il problema va affrontato a monte:

“Già all’università, non bisognerebbe permettere a chi vorrà fare il ginecologo di diventare obiettore. Poi bisogna impedire che un ginecologo possa scoprirsi di colpo obiettore dopo essere stato assunto magari con un concorso bandito per garantire l’applicazione della 194”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia