• Ven. Set 24th, 2021

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Sardegna, rogo nell’Oristanese: case evacuate, 400 sfollati. Gli abitanti: “Scenario spettrale”

Quasi 400 persone evacuate per tutta la notte, abitazioni danneggiate, un centinaio di ettari di territorio divorati dal fuoco. Non sono ancora stati domati gli incendi che hanno messo in ginocchio l’area del Montiferru, nell’Oristanese. Il gigantesco rogo divampato tra Bonarcado e Santu Lussurgiu, non è ancora stato domato. In nottata 200 cittadini di Cuglieri sono stati sfollati, con le fiamme che hanno raggiunto il paese. Solo questa mattina la situazione è lievemente migliorata e 120 persone circa hanno fatto rientro a casa. Paura anche a Sennariolo, che è stato completamente evacuato: 155 gli sfollati.

Le persone che hanno trascorso gran parte della notte lontano da casa stanno facendo rientro, mentre sono state evacuate anche alcune abitazioni anche a Tresnuraghes e Flussio. Ma gli incendi non sono ancora stati spenti e le fiamme si stanno dirigendo verso la costa. Sulla zona già dall’alba stanno lavorando centinaia di uomini a terra di Corpo forestale, Protezione civile, vigili del fuoco e volontari. In loro aiuto ci sono due Canadair e quattro elicotteri della flotta regionale, tra i quali il Super Puma.

Un altro fronte di fuoco ancora aperto è nella zona di Usellus dove accanto alle squadre a terra stanno operando due Canadair e un elicottero. Roghi attivi anche a Fonni, con due elicotteri della flotta regionale che stanno lanciando bombe d’acqua per arginare le fiamme e ad Arzana, dove in azione ci sono un Canadair e due elicotteri. Al momento non è stato possibile quantificare i danni, ma le fiamme hanno danneggiato sia abitazioni che aziende agricole.

Disagi lungo la statale 292 con detriti e alberi caduti, sul posto stanno operando gli agenti della Polstrada, mentre nei vari Comuni interessati dagli incendi hanno lavorato numerose pattuglie dei carabinieri e della Questura di Oristano che ha messo a disposizione anche un pullmino per le evacuazioni.

“Cuglieri è spettrale, uno scenario apocalittico”, dicono all’Ansa i residenti del paese dell’Oristanese che, ritornati alle proprie abitazioni, hanno trovato una cittadina percorsa dal fuoco nella piazza centrale e tutt’attorno all’ex seminario. Le fiamme si sono spostate verso Tresnuraghes e ora chi ha giardini, orti e aziende in campagna sta verificando i danni nelle campagne: fienili distrutti dal fuoco, animali che non sono riusciti a scampare al fuoco, mentre altri sono stati messi in salvo. E a Tresnuraghes il presidente della Fondazione “Mont’e Prama” Anthony Muroni racconta di vigne e oliveti in fumo e di evacuazioni tra le 3 e le 4 del mattino con il paese in piazza. “Ancora non c’è una stima dei danni ma da quello che possiamo vedere temiamo che siano molto gravi – dice all’ANSA – Ora vediamo le fiamme verso Santu Lussurgiu e San Leonardo, speriamo che si riesca ad arginarle”.

“Gli incendi che hanno interessato il territorio di Usellus e Villaurbana al momento non hanno raggiunto il territorio di Siamanna, tuttavia continuano ancora tra Villaurbana e Mogorella, in cui sono in azione gli elicotteri per lo spegnimento dei focolai rimasti”, comunica il Comune di Siamanna, anch’esso lambito dalle fiamme di questa notte. “Grazie al preziosissimo lavoro di tutte le forze che si sono impegnate allo spegnimento dei vari incendi – prosegue la nota dell’amministrazione – al nostro parroco che ieri notte si è occupato di emettere il bando di avviso, e nondimeno ai nostri volontari che hanno subito risposto alla nostra chiamata mettendosi completamente a disposizione, i quali ringraziamo dal primo all’ultimo per il loro fondamentale lavoro”.

Il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas segue in costante collegamento con il Corpo Forestale, con i Vigili del fuoco e con le forze dell’ordine l’evoluzione degli incendi che stanno aggredendo vaste zone dell’Oristanese. “Viviamo con preoccupazione, angoscia e immenso dolore queste ore drammatiche – dice – nelle quali le fiamme minacciano, ancora una volta, l’incolumità dei cittadini, le loro proprietà, e il nostro prezioso patrimonio ambientale. Sono vicino con la più profonda partecipazione – aggiunge Solinas – ai Sindaci e a tutti i cittadini dei territori colpiti, e a tutti coloro che sono impegnati con abnegazione nella lotta a questa emergenza che ci minaccia in modo vile e violento. Anche quest’anno, per la campagna antincendio, è schierata in Sardegna la flotta aerea dello Stato che concorre, insieme a quella regionale, alla lotta contro gli incendi boschivi”.

“L’integrazione tra le due flotte consente la copertura dell’intero territorio regionale con tempi di intervento molto brevi in difesa dell’ambiente e dei cittadini, ma è indispensabile la collaborazione di tutti per prevenire simili emergenze e identificare i colpevoli – osserva Solinas – Siamo impegnati a ricercare le cause ed i responsabili di questo disastro oltre che a verificare i margini per ristorare gli ingenti danni subiti dalle comunità colpite”.

Le Acli Provinciali di Oristano aprono una campagna di raccolta fondi da destinare completamente al sostegno dei territori percorsi dal fuoco. Una sottoscrizione on line sulla piattaforma gofundme per “stare vicino a tutti i Comuni del nostro territorio, alle Amministrazioni Pubbliche, alle attività commerciali, alle aziende e ai/le privati/e cittadini/e devastati dagli incendi”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia