• Ven. Set 17th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Incendi nell’Oristanese, fiamme in 10 centri abitati: oltre 1500 sfollati e 20mila ettari bruciati

DiRed Viper News Manager

Lug 25, 2021

Il fuoco continua a correre veloce nell’Oristanese. Il rogo gigantesco è scoppiato a Montiferru e ancora non è stato domato dopo aver percorso 50 chilometri dall’Oristanese fino all’Ogliastra minacciando case e aziende. Il bilancio fin ora è gravissimo: sono circa 1500 le persone sfollate, oltre 20mila etteri i terreni bruciati. E ancora la stima dei danni non è precisa.

A lavoro ci sono circa 7.500 persone tra uomini del Corpo forestale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari e Croce Rossa. In volo ci sono 7 Canadair ma Luigi Di Maio ne ha chiesti altri alla Francia. La situazione resta molto complicata. Le alte temperature e il vento hanno alimentato il fuoco che è iniziato sabato circondando prima Santu Lussurgiu spostandosi verso Cuglieri.

L’ultima volta che un incendio aveva devastato quella zona risale al 1994. Le fiamme poi risultate di origine dolosa, cancellarono i boschi di Seneghe, Bonarcado, Cuglieri, Santu Lussurgiu e Scano Montiferro.

Durante la notte il piccolo borgo di Cuglieri è stato preso d’assedio dalle fiamme e sono state sfollate 200 persone. Con loro anche tutti gli abitanti di Sennariolo, 155 persone, che si trova a pochi chilometri e dove gli tessi cittadini di Cuglieri avevano trovato rifugio. All’alba sono ripresi i lanci d’acqua dal cielo, ma dopo una lieve tregua, con il passare delle ore e con l’aumento delle temperature e della forza del vento, le fiamme hanno ripreso vita trasformando tutta l’area in un inferno.

Poi il fuoco ha raggiunto Porto Alabe e altre 200 persone sono state allontanate da casa, tra queste anche molti turisti. Focolai anche a Santu Lussurgiu dove sono state allontanate 50 famiglie. A Sacano Montiferro sono state sfollate 400 persone tra cui anche gli ospiti di una struttura per anziani.

Christian Solinas, presidente della Regione Sardegna, ha annunciato che scriverà al presidente Draghi per chiedere al Governo “un sostegno economico immediato per ristorare i danni e che una quota del PNRR sia subito destinata alla Regione per un grande progetto di riforestazione. Anche la Giunta regionale si è riunita, con tutti i sindaci delle zone colpite, ed è pronta a chiedere lo stato di calamità”.

“Non è ancora possibile effettuare una stima dei danni causati dagli incendi – ha evidenziato ancora il presidente della Regione -, ma si tratta di un disastro senza precedenti”. Nel gigantesco rogo del 1994, nel Montiferru erano andati in fumo 12mila ettari di territorio e si era salvato anche l’olivastro millenario “Sa Tanca Manna” simbolo di Cuglieri. Oggi la furia del fuoco ha spazzato via già il doppio di territorio e anche quell’albero con 2000 anni di storia.

L’articolo Incendi nell’Oristanese, fiamme in 10 centri abitati: oltre 1500 sfollati e 20mila ettari bruciati proviene da Il Riformista.