• Dom. Set 19th, 2021

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Amanda Knox twitta: “Una storia horror? Vacanza-studio in Italia”. È polemica, lei si difende

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“Racconta una storia dell’orrore in cinque parole”, chiede un profilo Twitter. Amanda Knox risponde: “Indimenticabile vacanza studio in Italia”. Così torna a far parlare di sé l’ex studentessa americana, accusata di aver partecipato al delitto di Meredith Kercher, studentessa inglese accoltellata nel suo appartamento nel capoluogo umbro nel 2007. La Knox aveva trascorso 4 anni in cella in Italia, prima di essere assolta dalla Cassazione nel 2015.

Un tweet, quello della donna, che non è piaciuto agli utenti. Moltissimi i commenti, anche dai toni poco pacati. Immediata la reazione della Knox: “Il danno reputazionale che porto ancora dalla mia condanna ingiusta è incalcolabile, ma eccone un assaggio. Faccio una battuta su quella volta in cui sono stata orribilmente rinchiusa in una cella di prigione per 4 anni per un omicidio con cui non avevo nulla a che fare, e ricevo queste risposte”.

La donna ribadisce di essere stata accusata, incarcerata e processata ingiustamente. “Nonostante questa ingiustizia soffro ancora ogni singolo giorno della mia vita, tengo la testa alta. So che i miei fratelli e sorelle incarcerati ingiustamente mi sostengono. So che i sostenitori della giustizia penale capiscono”, scrive.

“Hai scherzato su un episodio in cui una ragazza ha perso la vita”, scrive un utente. La replica della Knox: “No, ho scherzato sulla mia ingiusta condanna da parte della giustizia italiana. Non ho mai scherzato su quello che Rudy Guede ha fatto a Meredith. Come osi dirmi che non mi è permesso ridere del fatto che sono stata imprigionata ingiustamente. Elaborerò quell’ingiustizia come mi pare”

Articolo proveniente da Huffington Post Italia