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Superbonus, arriva un modello unico di inizio lavori valido in tutta Italia

An active costruction site in L'Aquila, Italy, on October 5, 2020. On october 5 in Italy there is the possibility to ask the 110% superbonus for energy efficiency (Photo by Lorenzo Di Cola/NurPhoto via Getty Images)

Arriva un modulo unico, valido in tutta Italia, per la Comunicazione di inizio lavori per il Superbonus. Lo annuncia il ministero della P.A, spiegando che “per assicurare la massima operatività e l’uniforme applicazione delle semplificazioni su tutto il territorio nazionale, il Dipartimento della Funzione pubblica sta lavorando con le Regioni, l’ANCI e tutte le altre amministrazioni interessate alla predisposizione di un modulo per presentare al Comune la comunicazione dei lavori per il superbonus (CILA-Superbonus), valido su tutto il territorio nazionale”.

Il ministro della P.A. Renato Brunetta ha espresso “grande soddisfazione per l’approvazione alla Camera del decreto legge sulle Semplificazioni, che definisce anche la governance del piano nazionale di ripresa e resilienza. Grazie a questo provvedimento l’Italia potrà ottenere a breve l’anticipo di 25 miliardi sui circa 200 miliardi di fondi Ue che spettano al nostro paese. Siamo intervenuti eliminando i principali colli di bottiglia che potrebbero frenare la transizione digitale ed ecologica: dimezziamo i tempi delle valutazioni ambientali, riduciamo di più della metà le attese per le autorizzazioni per la banda ultra larga per portare la fibra a tutte le famiglie, sblocchiamo il superbonus 110%, acceleriamo gli appalti e la realizzazione di importanti opere strategiche. Tra le novità introdotte, c’è anche una norma che consente, in caso di ricorsi al Tar, di proseguire senza interruzioni i lavori delle opere legate al Pnrr: è la garanzia che l’Italia procederà in velocità, senza pregiudicare le legittime tutele per le imprese. Per garantire a tutti i cittadini meno burocrazia e più certezza dei diritti, rafforziamo, infine, il silenzio assenso e i poteri sostitutivi”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia