• Dom. Set 19th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Key Partner ai giovani: “Cerchiamo persone talentuose, neolaureati Stem”

Hp

“La società è nata nel 2010 dal desiderio di creare un’azienda ideale, che si distinguesse dalle altre”. Esordisce così Lino Del Cioppo, co-fondatore e amministratore delegato di Key Partner, gruppo che offre servizi di consulenza nel campo dell’ICT. “Noi co-fondatori venivamo dal mondo della consulenza, poi ci siamo accorti di avere una grande passione per tecnologia e innovazione”, racconta Del Cioppo, “questo ci ha spinti a partire con Key Partner, volevamo creare un luogo dove questa passione, insieme alla competenza, venisse messa al centro”. Ci sono riusciti, lo dicono i nomi che figurano oggi tra i loro clienti, come Pirelli, Fastweb, Poste Italiane, Acea, Venchi.

Negli anni siamo cresciuti sperimentando di continuo nuove tecnologie – continua Del Cioppo – e cercando sempre di anticipare i trend tecnologici”. Soprattutto due aspetti, assicura, fanno parte di Key Partner dall’inizio, da quando ancora non erano comuni. “Se si viene da noi in ufficio non si trova nulla, perché tutti i nostri sistemi di collaborazione sono in cloud da anni, così come i sistemi gestionali e i sistemi per il tracciamento delle attività progettuali, e tutti i dipendenti hanno in dotazione un portatile”. Collegato al clouding, “esiste un modo di lavorare che ci è sempre appartenuto, lo smartworking”. La pandemia che per molte aziende è stato il motore della scoperta del lavoro agile, in Key Partner non ha prodotto lo stesso cambiamento. “Alla base dello smartworking ci deve essere la fiducia e noi abbiamo piena fiducia nel nostro personale perché lavoriamo per obiettivi e quindi non importa da dove si lavora”. Il luogo di lavoro così è una scelta, “i nostri colleghi possono scegliere liberamente se recarsi in una delle nostre tre sedi o se lavorare da casa, fermo restando che crediamo nel confronto diretto quando occorre scambiarsi le idee”.

La storia di Key Partner, racconta Del Cioppo, “è stata un’evoluzione continua”, che ha visto la nascita, l’anno scorso, della newco di consulenza strategica del Gruppo, chiamata Key Value, e il raggiungimento del traguardo delle 170 persone, con un’età media inferiore a 35 anni. “Cerchiamo laureati STEM, profili professionali con esperienza in ambito System Integration, Hyperautomation, Data Management, Cloud & DevOps – dice Del Cioppo – ma occorre che le persone siano guidate anche da creatività e curiosità”. Qualità indispensabili secondo l’amministratore delegato “per lavorare in team e per sviluppare doti comunicative e organizzative, anche queste fondamentali”.

Key Partner è un’azienda che crede nei giovani, “ci impegniamo a dare loro gli strumenti adeguati a iniziare un percorso nel mondo della digital transformation, lavoriamo su soft e hard skill, attraverso un percorso ben definito, investiamo moltissimo sulla formazione e premiamo chi si certifica”. Un mese fa l’azienda ha aperto a Termoli una nuova sede, oltre a quelle di Roma e Milano, l’innovativo Hyperautomation Hub, un centro di eccellenza dedicato allo sviluppo di progetti di automazione dei processi delle imprese.

Nel corso del 2021 è previsto l’inserimento nell’Hyperautomation Hub di 15 nuove figure professionali, che andranno ad aggiungersi ai 15 giovani che da inizio anno hanno già avviato il loro percorso di lavoro in modalità smart working. Per i neoassunti a seguito di un iniziale stage retribuito della durata di tre mesi, è prevista l’assunzione a tempo indeterminato.

Per noi questo nuovo hub è una grandissima scommessa, per me ancor di più”, commenta Del Cioppo. “Io sono molisano, a 18 anni sono andato via per motivi di studio, poi di lavoro, seguendo il classico percorso che si fa dalla provincia”. Un percorso che non si è esaurito così, “il mio sogno è sempre stato quello di creare occupazione nella mia regione d’origine, dare l’opportunità alle persone del posto di lavorare ad attività innovative, in modo che possano scegliere anche di rimanere nella propria regione”. L’obiettivo di Key Partner, infatti, è quello di “invertire il paradigma per cui in provincia si fanno arrivare attività a basso valore aggiunto, noi vogliamo portare competenze alte”.

Per incontrare le esigenze del mondo del lavoro, secondo Del Cioppo, “ormai la sola formazione accademica non basta più, una volta si pensava che il traguardo della laurea segnasse l’arrivo, ma non è più così, lo vediamo anche nel nostro lavoro, che ci costringe con passione a uno studio continuo”. L’attenzione ai giovani e alla formazione in Key Partner va proprio nella direzione di un legame col mondo accademico. “Stiamo cercando di costruire dei master di specializzazione, pochi mesi che poi fanno direttamente entrare i giovani nel mondo del lavoro, questo è un po’ quello che manca in giro”.

 

Articolo proveniente da Huffington Post Italia