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Effetto Draghi sui vaccini: significativa crescita delle prenotazioni

Lombardia e Lazio registrano l’effetto Draghi o effetto “green pass” sull’andamento della campagna di vaccinazione, dopo il Cdm e la conferenza stampa di ieri. 

La vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti scrive su Twitter che “cresce l’adesione alla campagna vaccinale, ieri circa 49mila cittadini si sono prenotati. Per venire incontro a queste nuove richieste saranno disponibili ulteriori 100mila nuovi posti per prime dosi, da oggi fino a fine agosto”. Dopo una prima parte del mese di luglio in cui le prenotazioni raramente avevano superato quota 15mila, da lunedì 19 – guarda caso proprio da quando si è fatta largo l’ipotesi del Green Pass – sono stabilmente sopra i 20mila. In Lombardia 5 milioni di persone hanno completato il ciclo vaccinale, a fronte di più di 7 milioni di adesioni e 11 milioni di dosi totali somministrate.

L’assessore al Welfare della Regione Lazio Alessio D’Amato ha comunicato che “dall’annuncio di ieri, da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi in merito al Green Pass abbiamo avuto oltre 38mila nuove prenotazioni per i vaccini, una spinta importante in una regione come il Lazio che oggi ha superato le 6,5 milioni di dosi somministrazioni e in cui il 62% della popolazione adulta ha completato il ciclo vaccinale”. 

Anche in Piemonte è già visibile un “effetto Draghi” legato al Green Pass. A poche ore dalle decisioni del Governo in materia, “le prenotazioni per le vaccinazioni contro il Covid-19 sono raddoppiate” ha detto il governatore Alberto Cirio, a margine di un appuntamento in Regione. “Le decisioni di ieri del Governo – ha sottolineato Cirio – hanno avuto in Piemonte l’effetto di raddoppiare le richieste per le vaccinazioni: ogni ora sul nostro portale registriamo il doppio delle adesioni rispetto alle media dei giorni precedenti”.

Il Veneto ha registrato un aumento importante, ma non precisato, di prenotazioni. “Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una forte crescita dell’adesione alla campagna vaccinale, con un probabile picco nella giornata odierna, dato che alle 11 di questa mattina i sistemi regionali hanno già registrato 2.728 prenotazioni” ha detto Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. “Si tratta di un dato importante, che è sicuramente influenzato dall’introduzione da parte del Governo delle restrizioni per chi non ha il Green pass”.

Nelle Marche c’è un trend di crescita delle prenotazioni del vaccino che sta andando avanti da quattro-cinque giorni, al ritmo di 2.000 al giorno. Oggi, dopo l’annuncio dell’entrata in vigore del Green pass, si sono prenotati 3.000 cittadini. In Abruzzo con 400 mila soggetti ancora da vaccinare è stato scongiurato il passaggio alla zona gialla ma la variante Delta è una realtà e rappresenta più del 60% dei casi accertati. Le parole del premier Mario Draghi sul Green Pass, sembrano aver fatto in qualche modo breccia tra gli abruzzesi, visto che in mattinata le prenotazioni hanno sfiorato le 1.700 unità mentre ieri le prenotazioni sono state 800 in più rispetto al giorno precedente.

In Toscana non si registra una corsa alla prenotazione del vaccino anti Covid all’indomani del via libera del Consiglio dei ministri al decreto che introduce l’uso del green pass per l’accesso ad alcuni servizi ed eventi, ma le prenotazioni sul portale regionale della Toscana nel corso di questa settimana sono aumentate rispetto alla precedente. “Dalla calma piatta registrata alla riapertura del portale il 10 luglio scorso, siamo passati da lunedì 19 luglio ad un aumento delle prenotazioni – spiega Andrea Belardinelli, responsabile Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana -: questa settimana abbiamo registrato 40mila prenotazioni in più rispetto alla scorsa”.

In Basilicata al momento è di 569.350 il totale delle somministrazioni di vaccino, tra prima e seconda, dose effettuate dall’inizio della campagna. Il dibattito di questi giorni sulla necessità di introdurre il green pass in alcuni contesti, confermata ieri dal governo, ha portato un netto aumento di prenotazioni e di somministrazioni di vaccino. Da fonti della Regione Basilicata interpellate dall’AGI si apprende che si è passati da una media di 3500 vaccinazioni registrate nella settimana del 4 luglio alle quasi 6 mila di queste ore. Il picco assoluto è stato raggiunto lo scorso 15 luglio con oltre 6 mila e 500 dosi inoculate. In Puglia “ho fatto una verifica questa mattina e in tutte le Asl e abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di prenotazione” dei vaccini anti Covid: lo dice all’ANSA l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco. Al momento non è ancora possibile fare un conteggio definitivo dell’aumento ma, secondo i dati dell’Asl, si viaggia al momento attorno ad un +10%. Anche se – dicono fonti sanitarie – bisognerà attendere qualche giorno per valutare con maggiore precisione l’effetto Green pass.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia