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Capri e il rione Sanità piangono Emanuele Melillo, l’autista alla guida dell’autobus precipitato nel vuoto

DiRed Viper News Manager

Lug 22, 2021

Si chiamava Emanuele Melillo, il giovane autista di 33 anni morto nel drammatico incidente avvenuto questa mattina sull’isola di Capri dove un autobus di linea dell’azienda Atc con a bordo 11 passeggeri (secondo il sindaco Marino Lembo erano 14) è precipitato nel vuoto poco dopo le 11.30, finendo la propria corsa sulla spiaggia, a ridosso di un lido nella zona di Marita Grande. L’uomo era originario del Rione Sanità e ogni giorno, da pendolare, si spostava sull’isola Azzurra.

Melillo aveva avuto in figlio da una precedente relazione e da poche settimane la nuova compagna era in dolce attesa. Potrebbe essere stato colto da un malore mentre era alla guida ma sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. Sorridente, capelli lunghi, sportivo, tifosissimo del Napoli e amante dei tatuaggi, Emanuele lo scorso 29 giugno sui social aveva annunciato, insieme alla compagna, l’arrivo di un figlio.

I suoi colleghi lo descrivono come un ragazzo ”molto solare, scherzoso, un giocherellone. Aveva un contratto a tempo determinato, tipo stagionale – riferisce all’ANSA Franco Chierchia, delegato Usb in Atc – ma essendoci una carenza di organico riusciva a lavorare quasi tutto l’anno anche perché in inverno quando la funicolare è chiusa per manutenzione noi con i bus forniamo il servizio sostitutivo. Quindi era un lavoratore esperto che conosceva le strade dell’isola”.

Ancora da accertare la dinamica dell’incidente, con l’autobus che era più affollato del solito a causa di un guasto che si era verificato in mattinata alla funicolare. L’autista 33enne è morto sul luogo dell’incidente mentre sono numerose le persone ferite, ben 28 quelle refertate all’ospedale Calilupi di Capri. Tra loro sono almeno quattro i feriti gravi. Trasferito all’ospedale pediatrico Santobono un bambino con doppia frattura. Una donna, ferita gravemente, è stato traferito, sempre in elicottero, all’Ospedale del Mare. Da Napoli sono partiti altri elicotteri sia della Polizia che della Guardia di Finanza per trasferire sull’isola medici e riportare in città i casi gravi. Altri due feriti sono attualmente assistiti in camera operatoria in attesa di trasferimento, altri stanno ricevendo cure e sono in fase di stabilizzazione emodinamica e assistenza respiratoria, in attesa di trasferimento.

Secondo quanto riferisce l’Asl guidata dal manager Ciro Verdoliva, i pazienti trasportati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Capilupi (codici gialli e rossi) presentano politraumi a dinamica maggiore con fratture multiple dello scheletro in più distretti, sospette lesioni vascolari dei distretti toraco-addominali, policontusioni multiple, escoriazioni multiple, ferite lacero contuse multiple. I feriti registrati al pronto soccorso allo stato attuale sono 28. Trasferito all’ospedale pediatrico Santobono un bambino con doppia frattura.

“Ci vorrà tempo per accertare le dinamiche esatte di questa tragedia” commenta il sindaco Lembo che aggiunge: “Stamattina la funicolare di Capri era ferma per un guasto ma il fatto non ha avuto ripercussioni sulla circolazione dei bus. Io sono sul posto ma al momento ancora non è chiaro il quadro della situazione”.

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