• Dom. Set 19th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Foglietta, Incontrada, Leo: il ricordo di De Rienzo. “Eri geniale, davvero Libero”

“Avevi qualcosa di geniale, eri davvero Libero. Sono senza parole”. Poche battute dolorose, nell’incredulità che lascia una notizia inaspettata. Anna Foglietta si è unita al cordoglio social per la morte di Libero De Rienzo, l’attore napoletano stroncato da un infarto a 44 anni. Il corpo senza vita è stato ritrovato da un amico nella sua casa romana, la notizia è cominciata a circolare sui siti di informazione e le bacheche di Instagram, Twitter e Facebook si sono riempite del suo volto, accompagnato da un saluto di chi lo conosceva e di chi ne aveva apprezzato l’arte. 

“Ora mi viene in mente solo quanto mi hai fatto ridere e divertire. Nient’altro. È l’unica cosa a cui penso. A quante risate irresistibili ci siamo fatti insieme. Riposa in pace Picchio. È stato bello fare un lungo pezzo di strada con te”, ha scritto su Instagram Edoardo Leo, con lui sul set di “Smetto quando voglio”. “Sono senza parole, senza fiato mentre mi stanno preparando sul set. Le mie lacrime scendono senza riuscire a fermarsi. Ti voglio bene e te ne ho sempre voluto” si legge in un post di Vanessa Incontrada, che ha pubblicato una foto che li ritrae insieme: i due avevano recitato nel film cult Andata + Ritorno di Marco Ponti. “Non ci sono parole. Solo dolore” scrive il collega Maurizio Mattioli. “44 anni. Un infarto. Non ci sono parole, che bruttissima notizia” twitta Myrta Merlino. “No, Picchio no”, cinguetta Gabriele Corsi del Trio Medusa.

Picchio era il soprannome dell’attore. Così lo chiama anche Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo, assassinato dalla camorra. De Rienzo lo interpretò nel film “Fortapasc”, aggiudicandosi il David di Donatello. “Un grande dolore, una notizia che mi rattrista molto” ha commentato Siani con Fanpage, “Volevo bene a Picchio, perché era un ragazzo buono, un anti-divo, e perché nell’interpretare Giancarlo in Fortapasc è andato bel oltre il suo lavoro, ci ha messo l’anima e ha voluto bene a Giancarlo e la sua interpretazione infatti è stata per me una grande emozione. Ci sentivamo spesso ancora oggi dopo tanti anni perché si era creato tra di noi un legame affettivo vero. Ora chi sa che si diranno lassù”.

Rienzo è nato a Napoli nel 1977 e da Napoli adesso arrivano parole di cordoglio: “Esprimo profondo cordoglio per la prematura fine terrena di Libero De Rienzo, attore e artista napoletano di grandissimo valore”, dice il sindaco De Magistris, “Conoscevo bene Libero, del quale sono un grande estimatore non solo per le sue indiscusse qualità professionali ed artistiche, ma per la sua umanità, radicata cultura e forte impegno sociale e civile. Libero viveva a Roma, ma amava Napoli profondamente”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

″È una di quelle notizie che lasciano senza parole e con una tristezza profonda e cupa” aggiunge il sindaco di Procida, Dino Ambrosino. “Ho davanti agli occhi le mille scene in cui lo ricordo in giro per l’isola con quello stesso atteggiamento spensierato di tutti i concittadini, con la grande confidenza e serenità di chi fa parte della comunità. Memorabili i momenti in cui lui ci aiutò a ridare vita al Carcere, contribuendo a riempire di nuovo quel Palazzo di umanità. Oppure quando insieme a noi si batteva come un leone per difendere il nostro piccolo pronto soccorso”. 

Si è unito al cordoglio anche il ministro della Cultura Dario Franceschini: “La notizia della morte improvvisa di Libero De Rienzo è terribile e ci lascia tutti senza parole. Perdiamo un giovane talento un protagonista del cinema italiano che già aveva visto riconosciuta la sua arte con la doppia vittoria del David di Donatello nel 2002 e nel 2006. Il mondo della cultura italiana si stringe con affetto e cordoglio alla sua famiglia, ai suoi piccoli figli, alla moglie e a tutte le persone che lo hanno amato, stimato e apprezzato”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia