• Ven. Set 24th, 2021

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Brusaferro: “Età media dei contagi in calo a 28 anni. Verso il 10% di occupazione dei reparti ad agosto”

“La circolazione dei casi è in ricrescita, l’età media dei contagi è scesa a 28 anni”. Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid19 della Cabina di Regia.

Brusaferro ha spiegato che “l’evoluzione nel mese di agosto si prospetta con una crescita dell’occupazione in terapia intensiva e area medica ma comunque inferiore alle soglie critiche del 30% e 40%, ma è possibile che si superi il 10% di occupazione con centinaia di persone ricoverate, questo è ovviamente lo scenario peggiore”.

A proposito della possibilità di rivedere i parametri per passare in zona gialla, il presidente dell’Iss ha fatto sapere che “si sta lavorando e sono previsti degli incontri anche la prossima settimana. La maggiore attenzione va però posto sul vaccinare col ciclo completo la popolazione e vaccinare anche la fascia dei più giovani. Il quadro generale della trasmissione dell’infezione torna a peggiorare con molte regioni a rischio moderato. Fortunatamente in questa fase l’impatto della malattia sulla ospedalizzazione rimane minimo. La variante Delta è destinata a crescere e in altri paesi sta portando grande aumento di nuovi casi: è quindi importante tracciare i contatti e prevedere le quarantene ed è opportuno raggiungere quanto prima la copertura vaccinale con la doppia dose. Questa è una delle priorità”.

La vaccinazione resta il mezzo principale per evitare la crescita dei contagi: “Negli over80 il 90% delle persone ha completato ciclo vaccinale, ma man mano che decresciamo nell’età la quota si riduce molto e sappiamo che oggi in Italia sono 2,5 milioni le persone over60 che non hanno iniziato la vaccinazione e questo è un bacino di utenza particolarmente critico. E’ estremamente importante che queste persone si proteggano per evitare effetti più critici dell’infezione”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia