• Lun. Set 20th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Rapine, aggressioni e minacce: sgominata baby gang del quartiere Marconi

DiRed Viper News Manager

Lug 15, 2021

Viale Marconi era diventato il ‘loro territorio’ tra scorribande, atti di bullismo, vandalismo e pestaggi. “Anundo gang’s”, questo il nome scelto per il gruppo WhatsApp. Una baby gang a tutti gli effetti, composta da una trentina di ragazzi giovanissimi. La Polizia di Stato ha bloccato e denunciato 14 dei componenti, di età compresa tra i 13 e 19 anni, ponendo così fine alle azioni criminali e all’incubo per i residenti.

L’obiettivo del branco: prendere possesso del territorio

Al momento sono cinque le vittime accertate della baby gang. Dalle indagini è emersa la volontà da parte del branco di “imporre il proprio dominio sui coetanei del quartiere e di prendere possesso del territorio attraverso violenze, aggressioni, atti intimidatori e rapine.” A essere derise e prese di mira con piccoli atti di bullismo, tanto da costringerle a non frequentare più il quartiere e causando un forte stato di malessere e ansia, sono state 3 ragazze minorenni. Ad attirare l’attenzione della baby gang una borsa con i colori arcobaleno, indossata da una di loro e identificata come simbolo di appartenenza al gruppo LGBT. Ma a finire nella rete di minacce e vessazioni è stato anche il titolare di un’attività commerciale. I giovani si presentavano in branco, terrorizzando lui e il suo dipendente: rubati 2500 euro e danneggiati altri articoli in esposizione per la vendita. 

Altre due sono le aggressioni riconducibili alla baby gang di viale Marconi. La prima ai danni di un ragazzo, picchiato da una decina di componenti dopo essere stato attirato in un parco pubblico da uno di loro, con la scusa di risolvere una questione personale. L’altra su un cittadino indiano, malmenato semplicemente perché aveva osato sedersi su una panchina all’interno del “loro territorio.”

Le indagini per sgominare la baby gang 

Grazie a una minuziosa e paziente ricostruzione di tutti gli episodi e a serrati controlli sul territorio, che hanno permesso di confrontare i dati raccolti nel corso dei servizi svolti con le informazioni contenute nelle banche dati in uso alle forze dell’ordine, i poliziotti sono riusciti a chiudere il cerchio intorno ai 14 ragazzi che sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. A risultare decisive anche le individuazioni fotografiche delle vittime, insieme alle testimonianze di altri commercianti della zona. Tutti hanno confermato la presenza nel quartiere della banda, spesso dedita a disturbare e a danneggiare le attività commerciali, nonché a commettere veri e propri reati. Per loro verrà anche valutata l’adozione del D.A.C.U.R. (divieto d’accesso alle aree urbane) da parte del Questore. Intanto continuano le indagini per intercettare gli altri giovani componenti della baby gang.

L’articolo Rapine, aggressioni e minacce: sgominata baby gang del quartiere Marconi proviene da Il Riformista.