• Mer. Set 22nd, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Morto Peter de Vries, il giornalista colpito in un agguato ad Amsterdam: dietro l’omicidio i narcos olandesi

DiRed Viper News Manager

Lug 15, 2021

Peter R. de Vries non ce l’ha fatta. Il giornalista investigativo olandese, ferito lo scorso 6 luglio in un agguato a colpi d’arma da fuoco nella capitale Amsterdam, è morto oggi in ospedale. A riferirlo sono i media olandesi che citano una dichiarazione della famiglia.

L’emittente olandese Rtl, per cui il reporter lavorava, ha riferito che “Peter ha lottato fino alla fine, ma non è riuscito a vincere la battaglia”. È morto circondato dai suoi cari. “Ha vissuto secondo la sua convinzione: ‘in ginocchio non si può essere liberi’”, prosegue la dichiarazione, “siamo incredibilmente orgogliosi di lui e allo stesso tempo inconsolabili”.

De Vries, 64 anni, aveva appena appena partecipato a un programma televisivo del quale è ospite abituale quando è finito vittima dell’imboscata, colpito dai sicari con cinque colpi alla testa.

LE INDAGINI SULL’OMICIDIO – Poche ore dopo l’agguato la polizia olandese aveva fermato e arrestato, bloccandoli in un’auto, Delano G., 21 anni, e Kamil Pawel E., 35 anni. I due sono i principali sospettati per l’omicidio del reporter: in particolare Delano G. sarebbe l’autore dell’omicidio, mentre il 35enne Kamil Pawel E., originario della Polonia e residente a Maurik, è sospettato di essere l’autista che ha favorito la fuga di Delano G.

La famiglia del 21enne ritiene che sia stato ingaggiato per assassinare de Vries dall’organizzazione criminale di Ridouan Taghi, uomo chiave del narcotraffico olandese. De Vries era il consulente di Nabil Bakkali, testimone principale dell’accusa nel caso Taghi, il cui fratello era stato assassinato nel 2018, poco dopo l’annuncio che Nabil avrebbe collaborato come testimone nella vicenda giudiziaria che vede coinvolto Taghi, in prigione dal 2019.

LA CARRIERA (E LE MINACCE) DI DE VRIES – Il reporter olandese dal 1995 al 2012 aveva condotto un programma televisivo molto popolare in Olanda sulla criminalità. La trasmissione si occupava anche di casi e profili di alto livello. Era diventato famoso anche per il lavoro investigativo svolto dopo il rapimento del magnate della birra, Freddy Heineken, noto in tutto mondo, nel 1983. Era diventato conosciuto anche negli Stati Uniti dopo aver lavorato alla scomparsa della 19enne americana Natalee Holloway ad Aruba, nei Caraibi.

Il reporter nel 2019 aveva annunciato su Twitter di essere stato informato dalla polizia e da funzionari della Giustizia di essere sulla “lista nera” di un criminale latitante: era stato minacciato già diverse altre volte durante la sua carriera.

L’articolo Morto Peter de Vries, il giornalista colpito in un agguato ad Amsterdam: dietro l’omicidio i narcos olandesi proviene da Il Riformista.