• Dom. Set 26th, 2021

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Clerici: “Il virus diventerà un’influenza? Non si sa ma il vaccino evita il long covid”

“Non sappiamo se il covid diventerà una semplice influenza. Le misure di contenimento sono ancora necessarie, anche se era prevedibile che il trionfo europeo facesse saltare i freni inibitori. Ci sarà un’altra ‘ondina’”. Per Pierangelo Clerici – presidente dell’Associazione microbiologi clinici e membro del comitato tecnico scientifico della Lombardia – solo una sfera di cristallo può essere in grado di prevedere con certezza quale evoluzione avrà il coronavirus. Al momento ci sono solo supposizioni e un’unica certezza: è necessaria un’ampia copertura vaccinale per evitare di riportare il sistema sanitario al collasso. 

Professore, il covid in futuro diventerà una semplice influenza?

Al momento non abbiamo indicazioni in proposito, sappiamo però che chi ha raggiunto la completa copertura vaccinale, se anche dovesse infettarsi, non manifesta la malattia in forma grave. Per loro si tratta effettivamente di una semplice influenza. Non possiamo conoscere in anticipo cosa ci riserverà il futuro, con altre possibili varianti. 

In questi casi, saranno visibili gli effetti del long covid?

Nei pazienti che non manifestano la patologia grave, non dovrebbe manifestarsi. I casi di long covid al momento si verificano tra chi ha sviluppato la malattia in maniera importante e probabilmente dovrà gestire gli strascichi respiratori e articolari per i prossimi due anni.

Se il vaccino garantisce una malattia con sintomi lievi, paragonabili all’influenza, è ancora giusto prevedere misure di contenimento come il lockdown per evitare il contagio?

Il problema adesso sono gli over 60 non vaccinati, che rischiano tanto quanto si rischiava a marzo e aprile. Per la loro tutela, si potrebbe giungere nuovamente a restrizioni importanti. Bisogna far capire loro l’importanza del vaccino, per se stessi e per chi sta loro vicino. Nel frattempo, è necessario evitare comportamenti a rischio, continuando a indossare la mascherina dove è necessario.

Quindi potrebbero esserci altre chiusure?

La nostra paura al momento non è un altro lockdown, ma riempire nuovamente gli ospedali, anche se in maniera meno invasiva rispetto ai primi mesi del 2020. I non vaccinati che si ammalano gravemente potrebbero ricreare scenari emergenziali.

È necessario mantenere ancora le accortezze, dunque. Eppure i freni inibitori sono saltati, specialmente con i festeggiamenti degli Europei.

Sì, ma era prevedibile. I casi sicuramente aumenteranno, ma sarà un’ondina di covid. Basterà tracciare i casi e contenere il contagio attraverso la quarantena. Sciocco immaginare che non ci sarebbero stati allentamenti e distrazioni nel caso di una vittoria agli Europei. Così doveva andare, sarebbe stato peggio instaurare un clima di polizia per cercare di evitarli. Cerchiamo di contenere i possibili effetti.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia