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Cina, Zhang Jindong si dimette da presidente di Suning

DiRed Viper News Manager

Lug 13, 2021

AGi – Si chiude l’era di Zhang Jindong a capo del colosso del retail Suning.com. Zhang si è dimesso dalla carica di presidente e assumerà la carica di presidente onorario. Le dimissioni sono state annunciate dalla stessa Suning.com in una nota alla Borsa di Shenzhen, nella quale si aggiunge che le funzioni di presidente saranno svolte temporaneamente da Ren Jun, membro del consiglio di amministrazione (e del cda dell’Inter).

La successione del figlio Steven

Il comunicato afferma che Zhang Jindong ha candidato il figlio Zhang Kangyang (Steven Zhang) come direttore non indipendente. In conformità con lo Statuto di Suning.com, Zhang Jindong continuerà a svolgere le funzioni di rappresentante legale della Società fino a quando la Società non determinerà un nuovo rappresentante legale. Steven Zhang è uno dei quattro candidati per il ruolo di amministratore delegato. I candidati saranno presentati alla quarta assemblea generale straordinaria della Società nel 2021 per l’elezione che si svolgerà con il sistema di voto cumulativo.

Si decide il 29 luglio

Zhang Jindong continuerà come rappresentante legale fino a quando non verrà trovato un sostituto alla guida del gigante del retail cinese: il cambio al vertice è soggetto all’approvazione degli azionisti, attesa per il 29 luglio prossimo. Il 58enne patron di Suning.com ha perso il controllo del gruppo dopo avere venduto una quota del 16,96% a un consorzio guidato da fondi statali e che comprende grandi gruppi come Alibaba, Midea, Haier e Xiaomi per 1,36 miliardi di dollari.

Il salvataggio di Evergrande

I guai di Suning.com si erano aggravati a settembre quando Zhang aveva partecipato al salvataggio del gruppo Evergrande da una crisi di liquidità, e Suning.com aveva sofferto di un calo nelle vendite per il rallentamento dei consumi interni dopo lo scoppio dell’epidemia di Covid-19.

Il mese scorso, infine, un tribunale di Pechino aveva congelato tre miliardi di yuan (464 milioni di dollari) di azioni detenute da Zhang, pari al 5,8% del gruppo, facendo crollare il valore del titolo sui listini. I creditori hanno raggiunto un accordo per l’estensione di un bond di Suning Appliance Group, di proprietà di Zhang, che detiene un patrimonio netto di un miliardo di dollari, secondo le ultime stime di Bloomberg, una cifra molto lontana dal picco di 11,5 miliardi stimati nel giugno 2015.

Articolo proveniente da AGI – Agenzia Giornalistica Italia