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Chi è Richard Branson, il miliardario che ha inaugurato l’era del “turismo spaziale”

DiRed Viper News Manager

Lug 12, 2021

È rientrata con un perfetto atterraggio la navetta spaziale della Virgin Galactic con a bordo Richard Branson. La navicella ha compiuto un volo suborbitale, ha raggiunto lo spazio e un’altezza di quasi novanta chilometri sopra il deserto del New Mexico. “Un’esperienza unica nella vita”, ha osservato Branson pochi minuti dopo l’atterraggio. L’impresa della società del miliardario londinese è considerata la prima del cosiddetto “turismo spaziale”.

Branson ha 71 anni, imprenditore, è il fondatore della Virgin Group, che comprende oltre 400 società. E quindi compagnie aeree, carte di credito, associazioni pensionistiche, aziende nella comunicazione e nell’intrattenimento. È anche un filantropo: attraverso la Virgin Unite ha compiuto numerose e cospicue donazioni per combattere l’AIDS in Africa sub-sahariana e per incentivare la pace nel mondo. Il suo patrimonio, secondo dati del 2020 di Forbes, ammonta a 4,3 miliardi di dollari.

Lo Spaceport America, in New Messico, primo aeroporto spaziale della storia, è stato inaugurato nel 2017. Lo ha disegnato l’architetto Norman Foster. “Diciassette anni di duro lavoro ci hanno portato così lontano”, ha commentato ancora Branson. “Sono sempre stato un sognatore. Mia madre mi ha insegnato a non mollare mai e a puntare alle stelle. L’11 luglio sarà tempo di trasformare questo sogno in realtà a bordo del prossimo volo spaziale di Virgin Galactic”, aveva detto annunciando il volo. Ha affrettato i tempi pur di anticipare tutti, soprattutto il rivale Jeff Bezos che compirà il primo volto spaziale con equipaggio Blue Origin il prossimo 20 luglio.

A bordo della Virgin Galactic un equipaggio di due piloti, Dave Mackay e Michael Masucci, l’ingegnere Colin Bennet, l’istruttrice Beth Moses e la vicepresidente del gruppo Sirisha Bandla. Il volo era stato inizialmente ritardato a causa di venti bizzosi ed è durato meno di un’ora. È partito da Truth or Consequences, cittadina del New Mexico Missione compiuta quindi quella della navicella Unity 22. Ad accompagnare il velivolo un aereo a doppia fusoliera, fino all’altezza di circa 13-14 chilometri. Dopo la navicella ha raggiunto i quattromila chilometri orari, fino al punto di confine tra l’atmosfera e il vuoto, tra gli 88 e gli 89 chilometri d’altezza.

Blue Origin, la società spaziale del fondatore di Amazon Jeff Bezos, ha fatto notare che il viaggio di Virgin Galactic non ha raggiunto neanche i 100 chilometri sul livello del mare, e quindi la cosiddetta Linea di Kàrmàn, che rappresenta il confine tra l’atmosfera terrestre e lo spazio esterno. L’amministrazione degli Stati Uniti riconosce tuttavia un confine con lo spazio più basso, intorno agli 80 chilometri. Tutt’altro rapporto invece con Elon Musk, che con la sua Space X è un altro protagonista delle nuove Star Wars. Prima del lancio Musk e Branson si sono scattati una foto che quest’ultimo ha condiviso sui social. Il fondatore di Tesla avrebbe già comprato il biglietto per un volo. I voli di Virgin Galactic non costeranno meno di 250mila dollari. La società prevede di fare fino a 400 lanci all’anno e ha firmato un contrato con l’Esa, Ente Spaziale Europeo, per costruire il primo spazioporto anche civile europeo a Grottaglie, in provincia di Taranto.

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