• Mar. Ago 3rd, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Covid, la variante Delta corre in Europa. In Gb oltre 16mila casi per il secondo giorno consecutivo

La curva del contagio continua a scendere in Italia, ma c’è preoccupazione per la diffusione della variante Delta. In Italia e in tutta Europa. In Gran Bretagna oggi è stata toccata per il secondo giorno consecutivo quota 16mila contagi, un dato che non si vedeva da febbraio. La mutazione è più contagiosa della variante Alfa, conosciuta prima come variante inglese, ma non rende inefficaci i vaccini. Proprio per questo si teme che possa diffondersi tra la popolazione non ancora vaccinata o tra chi ha ricevuto solo la prima dose.

Per ridimensionare il più possibile il rischio bisogna correre con le vaccinazioni. Ed è questo il messaggio che lancia il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. I numeri della prevalenza della variante delta in Italia “sono aumentati e continueranno aumentare, tenderà a sostituire anche da noi come nel Regno Unito, la variante inglese. Il nostro compito è rallentarne la velocità di diffusione e rafforzare il tracciamento per limitarne i casi, ma a qualche settimana da oggi le percentuali sono destinate a crescere. Nel frattempo il rallentamento deve consentire una più rapida vaccinazione con le seconde dosi affinchè questa variante non faccia danni”, ha detto a Sky TG24, ospite di Timeline.
“Per chi ha la seconda dose – ha aggiunto – gli effetti clinici di questa variante sono limitati. Continuiamo a osservare quello che succede nel Regno Unito, che sta più avanti di noi in questa esperienza, per prendere i provvedimenti necessari”.

In Italia si guarda con particolare attenzione alla mutazione e lo stesso accade in Europa. La Cancelliera tedesca ha manifestato la sua preoccupazione: La diffusione della variante Delta del coronavirus “ci preoccupa” e “chiederò di avere ancora un approccio coordinato, soprattutto sugli ingressi” di viaggiatori provenienti da Paesi ad alto rischio di varianti, ha detto Angela Merkel arrivando al vertice dei leader Ue a Bruxelles. In Finlandia è stato registrato un grosso focolaio in ospedale, a maggio. La comunicazione è contenuta in una nota del ministero della Salute indirizzata alle Regioni. Nella nota che riporta l’allerta internazionale, il ministero raccomanda alle Regioni di “applicare con rigore le misure di contenimento della trasmissione previste dalla normativa” e incentivare il sequenziamento e il contact tracing, sequenziando prioritariamente, tra gli altri, i campioni di individui in arrivo da Paesi con alta incidenza di varianti

I timori si fanno più diffusi anche in vista degli ulteriori allentamenti delle restrizioni. La variante Delta del coronavirus, precedentemente chiamata “indiana”, è la “più rapida” a diffondersi e potrebbe approfittare dell’allentamento delle restrizioni in molti Paesi per espandersi: è l’allarme che ha lanciato lunedì in conferenza stampa il capo dell’unità tecnica anti-Covid dell’Oms, Maria Van Kherkove. “Questa variante – ha sottolineato Van Kherkove – ci preoccupa molto e circola già in 92 Paesi. Ora ha l’opportunità di trasmettersi con l’aumento della socializzazione, se l’allentamento delle restrizioni avviene troppo in fretta”.

Articolo proveniente da Huffington Post Italia