• Ven. Lug 23rd, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Lumache di terra, in Sicilia il più grande allevamento italiano

DiRed Viper News Manager

Giu 21, 2021

Davide Merlino, Michele e Giuseppe Sansone cominciano ad allevare lumache a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, nel 2006. Quindici anni dopo Lumaca Madonita – questo il nome della loro azienda – con i suoi 40 mila metri quadri di terreno e circa 2 mila appezzamenti, in collaborazione con allevatori italiani ed esteri, è oggi il più grande allevamento a campo aperto d’Italia. Capace di commercializzare 200 mila chili di lumache da gastronomia ogni anno.

«Il nostro sistema di allevamento, a differenza del vecchio metodo usato in Italia – spiega Davide Merlino, responsabile commerciale dell’azienda – riesce a portare introiti già dal primo anno di produzione: bastano solo 9 mesi, contro i 2-3 anni del vecchio sistema». Il metodo messo a punto da Lumaca Madonita è efficiente ed ecosostenibile perché, spiega Davide, «l’utilizzo di pesticidi e concimi chimici è ridotto al minimo e non richiede lavorazioni complesse o grandi quantità di carburanti o energia». Grazie a questo mix di determinazione e di tecnica, l’azienda siciliana ha sviluppato e commercializzato in questi anni prodotti di grande qualità. Primi tra tutti le Perle delle Madonie, caviale di lumaca, che nel 2013 si aggiudicano la vittoria del premio nazionale ColdirettiOscar Green” e da allora sono utilizzate dai migliori chef internazionali.

La svolta definitiva arriva con la pandemia. Negli ultimi 12 mesi caratterizzati dal lockdown, Davide, Michele e Giuseppe hanno favorito la nascita e l’avvio di un centinaio di nuovi allevamenti di lumache, in Italia e all’estero. Sono diventati così un punto di riferimento per altri aspiranti allevatori, conquistati dai loro metodi. «Valutiamo il grado di umidità del terreno, la pendenza, l’esposizione al sole, la composizione chimica del terreno stesso, le dimensioni dell’appezzamento – spiegano – e il nostro modello è adattabile sia ad allevamenti molto piccoli che non superino i mille metri quadrati che a quelli molto estesi fino a 50 mila metri quadrati».

Secondo i dati dall’Ane, l’associazione degli elicicultori, l’Italia conta 870 allevamenti di lumache su 500 ettari di terreno e circa 9 mila lavoratori impiegati. In 10 anni i consumi di lumache sono aumentati del 320%. Le lumache sono molto ricercate per le loro preziose proprietà. Usate prima di tutto in gastronomia: in umido, alla griglia o alla bourguignonne, e, in versioni sempre più raffinate, fino al caviale. Ma anche nella produzione cosmetica che utilizza la loro bava nei trattamenti di bellezza. I protagonisti del boom sono spesso i giovani alla prima attività.

Ma anche agricoltori che vogliono diversificare le proprie colture oppure persone che hanno perso il lavoro o vogliono provare a cambiare vita. «Dal 2011, anno in cui abbiamo dato il via all’attività di formazione e consulenza, fino ad oggi – conclude Davide Merlino – abbiamo avviato più di duemila allevamenti: da circa il 90% di questi sono nate delle aziende in Italia». La curiosità comincia a conquistare altri paesi, dal Nord Africa all’Europa centro-orientale: «Stiamo lavorando con il ministero dell’Agricoltura per preparare nuovi allevatori. L’interesse cresce anche all’estero».

L’articolo Lumache di terra, in Sicilia il più grande allevamento italiano proviene da Il Riformista.