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“Ciò che vedo è ciò che mi resta”, scatti di sguardi in mostra alla Galleria Principe di Napoli

DiRed Viper News Manager

Mag 14, 2021

A primo impatto ci si potrebbe sentire un po’ osservati: passando per la Galleria Principe di Napoli, in via Ettore Bellini, 50 pannelli con fotografie in primo piano di sguardi in bianco e nero attirano l’occhio di chi passa. Si tratta di un progetto fotografico, “Ciò che vedo è ciò che mi resta”, installato nella galleria commerciale del 1873 nell’ambito della rassegna culturale del centro storico di Napoli “Maggio dei Monumenti”.

“Ho scelto di fotografare gli sguardi perché, ai tempi della pandemia e delle mascherine, è l’ultima parte visibile che ci è rimasta per trasmettere emozioni”, ha dichiarato il curatore della mostra, Emilio Porcaro. Una constatazione che però è anche un invito, per quando il Covid sarà alle spalle e si tornerà alla normalità: “Dobbiamo imparare a comunicare di più con gli occhi, imparando da questo momento in cui non abbiamo altra possibilità”. E proprio per concentrare l’attenzione sullo sguardo, Porcaro ha scelto di lasciare il colore soltanto alle iridi, in modo da “generare un rapporto diretto tra osservatore e ciò che viene mostrato”.

 

Il messaggio è quello di lasciar trasparire se stessi attraverso i propri occhi e non aver paura di far trasparire le proprie emozioni, come spesso è capitato a chi – coperto dalla mascherina – ha celato un sorriso o una smorfia. Gli sguardi, infatti, non sono mai uno uguale all’altro. “I miei scatti preferiti? Quelli che ho fatto ai miei familiari, per un legame affettivo”, spiega Porcaro.

I pannelli resteranno appesi nella parte centrale della Galleria fino al 31 maggio, ma non è escluso che la loro permanenza venga prolungata oltre giugno. All’inaugurazione dell’esposizione era presente anche l’assessora al Patrimonio Alessandra Clemente.

Nonostante i timori per via delle limitazioni agli spostamenti e la possibilità di passare in zona rossa o arancione, il Maggio dei Monumenti, con i suoi 150 itinerari a piedi “per riscoprire la città con lentezza” sta riscuotendo ottimo successo. “Una sfida che si è rivelata vincente – ha spiegato l’assessora alla Cultura e al Turismo, Annamaria Palmieri – e che oggi offre ai cittadini la possibilità di riappropriarsi della bellezza del patrimonio artistico e paesaggistico della città, e vivere liberamente quegli spazi”.

L’articolo “Ciò che vedo è ciò che mi resta”, scatti di sguardi in mostra alla Galleria Principe di Napoli proviene da Il Riformista.