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Mirko massacrato per difendere la madre: “Aveva la maglia della Juve, sognava di fare lo chef”

DiRed Viper News Manager

Mag 12, 2021

È partita una raccolta fondi per realizzare un murales in memoria di Mirko Farci. A farla partire gli amici del 20enne, ucciso a coltellate mentre provava a difendere la madre dall’aggressione del suo ex. È successo a Tortolì, capoluogo dell’Ogliastra, in Sardegna. L’accusato è stato catturato poche ore dopo, fuori di sé. I carabinieri hanno trattenuto una cinquantina di persone decise a fare giustizia sommaria. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha proposto la medaglia d’oro al ragazzo massacrato per difendere la madre.

È successo tutto martedì all’alba. Paola Piras, 50 anni, aveva rotto da tempo la relazione con Shaid Masih, 29 anni. Per via della gelosia, delle scenate, anche violenza. Lo aveva denunciato per stalking ma neanche l’arresto, qualche settimana in carcere, una diffida a tenersi lontano dalla donna hanno fermato l’uomo. Che martedì mattina, in via monsignor Virgilio, pieno centro, si è arrampicato su una grondaia, ha sfondato una finestra e ha scagliato una 50ina di coltellate. Piras è in ospedale, in condizioni disperate, colpita all’addome, al petto e alla gola, almeno 17 volte.

L’uomo ha confessato, si è giustificato davanti al pm di Lanusei Giovanna Pina Morra, e al suo avvocato d’ufficio Saverio Mereu, dicendo di essere stato aggredito e di essersi difeso. È stato portato nel carcere di Lanusei. Da quando era uscito non aveva mai smesso di girare intorno alla donna, era andato a vivere vicino a dove viveva Piras, che pure aveva qualche volta espresso timori per i comportamenti dell’uomo. L’autopsia sul corpo del ventenne sarà eseguita giovedì, ricostruisce Lapresse.

Mirko sognava di fare lo chef, girare il mondo, era tifosissimo della Juventus. Indossava la maglia bianconera per dormire, e la indossava anche quando è stato ritrovato ieri sul letto matrimoniale in un lago di sangue. Stava studiando per la maturità all’ultimo anno dell’alberghiero di Tortolì. In estate aiutava nel ristorante di famiglia. Aveva perso il padre quando era molto piccolo. La donna, tre figli, una vita complicata, è in gravi condizioni in ospedale. Il suo ultimo post su Facebook: “Perdona. Non perché loro meritano il perdono ma perché tu meriti la pace”.

L’articolo Mirko massacrato per difendere la madre: “Aveva la maglia della Juve, sognava di fare lo chef” proviene da Il Riformista.