• Lun. Ago 2nd, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Le Iene censurano il video sulla Casellati: dopo la gogna il pentimento

Che nella redazione de Le Iene improvvisamente si siano accorti di aver pubblicato un video all’insegna della gogna mediatica? Forse è per questo che il servizio del programma di Mediaset sui voli di Stato della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, andato in onda due sere fa, è sparito dal sito e dalla pagina Facebook della trasmissione.

“Il contenuto non è più disponibile perché potrebbe essere stato rimosso”, si legge infatti provando a visualizzare il video sulle piattaforme online di Mediaset, con Le Iene che al momento non hanno reso noto il perché della scomparsa del filmato. Gli altri andati in onda il 4 maggio infatti sono ancora visibile online, solo quello riguardante la Casellati è ormai irrintracciabile.

Il servizio de Le Iene riprendeva gli articoli di stampa sul presidente del Senato, “colpevole” di aver utilizzato 124 voli di Stato nell’ultimo anno. Raggiunta da Giulia Innocenzi durante un evento pubblico, la seconda carica dello Stato non risponde alle domande della giornalista, salvo sentirle dire di sfuggita: “Non c’erano treni, non c’erano aerei”.

Sulla Casellati viene montato un servizio per creare del facile sdegno contro la Kasta, l’abuso di soldi pubblici frivolo, soprattutto mentre gli italiani sono alle prese con la pandemia di Coronavirus che ha provocato una crisi economica senza precedenti.

Il problema è che le accuse contro la Casellati non reggono. Casellati, è l’accusa arrivata originariamente da Repubblica, ha utilizzato 124 voli di Stato da maggio 2020 ad aprile 2021, in gran parte per coprire la tratta da Roma a Venezia, con la famiglia della seconda carica dello Stato che risiede nella vicina Padova. Ci sarebbe anche un volo per la Sardegna ad agosto, addirittura per le vacanze estive della Casellati.

Non è bastata ovviamente la spiegazione fornita da fonti di Palazzo Madama al quotidiano: la presidente del Senato ha iniziato a utilizzare il Falcon 900 dell’Aeronautica a disposizione della seconda carica dello Stato per evitare il rischio Covid, visto che per ragioni di salute non può fare lunghi viaggi in auto.

Non conta neanche che la Casellati non abbia violato alcuna legge utilizzando il Falcon 900. Nel decreto 98 del 2011, l’articolo 3 recita infatti che “i voli Stato devono essere limitati al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Corte Costituzionale”. Insomma, sono i ministri a dover essere autorizzati, di certo non la seconda carica dello Stato.

Opportunatamente dimenticato anche il ‘precedente’ della Casellati: senza pandemia, nel 2018 e 2019, la presidente del Senato non ha mai utilizzato alcun volo di Stato, preferendo spostarsi in treno. Treni (o aerei di linea) che la Casellati difficilmente avrebbe potuto usare durante il periodo di pandemia: numerosissime sono state infatti le corse taglia causa Covid.

L’articolo Le Iene censurano il video sulla Casellati: dopo la gogna il pentimento proviene da Il Riformista.