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Albergo senza connessione e mini camere in un bosco, boom per albergo ecologico: +250% di prenotazioni

Dopo più di un anno costretti a stare a casa e organizzare intere famiglie tra smart working e figli in DAD, le persone quasi non ce la fanno più a stare sempre collegati a un dispositivo elettronico.
E’ proprio la mancanza di connettività che è il punto di forza di Gateway, un “hotel” che ha introdotto in America il concetto di mini-vacanza. Gateway, che in italiano significa “fuga”, dà la possibilità di affittare minuscole cabine fuori la caotica città di Boston. Prossimamente le cabine saranno posizionate anche a Seattle e nel Tennessee. Le dimensioni delle cabine variano da poco più di 42 metri quadrati e non superano mai i 60 metri quadrati.
Durante il periodo di pandemia, dove in tutto il mondo si vedevano sempre più attività chiudere, Gateway ha avuto la fortuna di fare il percorso opposto. Le prenotazioni infatti sono aumentate del 150%. Secondo il fondatore e CEO di Gateway, Jon Staff, lo scorso aprile, un mese dopo il blocco degli Stati Uniti, le prenotazioni sono aumentate di almeno il 250%.
Abbiamo creato un business socialmente distante per un motivo diverso, che è quello di dare alle persone il tempo e lo spazio per disconnettersi e ricaricarsi“, ha detto alla CNN Staff Ma il nocciolo della questione è che, quando abbiamo saputo che gli hotel dovevano chiudere è stato come, ‘oh guarda, il nostro business sono le capanne nei boschi, da 100 a 250 piedi di distanza da qualsiasi altra capanna nel boschi, non c’è il banco del check-in, non c’è il bar, non c’è il ristorante, non c’è un braciere di gruppo“. In tempi di pre-pandemia, le persone andavano a soggiornare nelle cabine per brevi periodi. Raramente la sosta superava i tre giorni, ma da aprile di quest’anno il periodo di pernottamento degli ospiti è aumentato di oltre il 20%.
Le cabine contengono tutto ciò di cui un ospite ha bisogno per rilassarsi nei boschi. Sono come delle piccole stanze su ruote. Tutte presentano una grande finestra vicino al letto che offre una stupenda vista nel bosco. La sensazione che di solito hanno gli ospiti è quella di dormire tra gli alberi, solo che ovviamente stanno più comodi. All’interno della cabina c’è un tavolo e un angolo cottura. All’estremità si trova un piccolo bagno. Inoltre, nelle aree boschive dove di solito vengono posizionate non c’è una rete cellullare. Gli ospiti sono completamente impossibilitati di navigare su Internet in quanto manca anche il Wi-Fi. L’unico oggetto utilizzabile è una radio e un telefono fisso che dà la possibilità di chiamare o il personale di Gateway in loco o i numeri per le emergenze.

Un’altra prerogativa del Gateway è l’assenza del chek-in con il personale che ti accoglie. A differenza degli hotel, dove il personale alla reception si preoccupa sul modo in cui gli ospiti trascorrono il proprio tempo, gli operatori delle mini cabine nel bosco sperano solo che i propri ospiti trascorrano il loro tempo “senza fare nulla”. Come ha confermato anche lo staff: “Getaway ha sempre garantito ai propri clienti la disconnessione dalla tecnologia, dalla programmazione e dagli impegni programmati. E mentre la vita diventa di nuovo impegnativa, le pause da quella routine saranno più essenziali che mai”. 

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