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Le macerie della Vela abbattuta sono ancora lì a un anno dalla passerella di de Magistris: “Non sanno dove smaltirle”

DiRed Viper News Manager

Apr 22, 2021

Stando al cronoprogramma stilato ormai più di un anno fa, al posto della Vela Verde tirata giù lo scorso 20 febbraio adesso dovrebbe esserci un piccolo parco. Invece, l’area è ancora sommersa dalle macerie dell’abbattimento. Due montagnelle di detriti, lasciati lì da tempo. “A 14 mesi di distanza – dice Omero Benfenati, presidente del comitato Vele di Scampia – questo resta l’unico cantiere d’Italia fermo”.

“Saremo sempre la spina nel fianco – scrive su Facebook – di chi non risponde alle rivendicazioni dei diritti essenziali! Chiediamo immediata apertura del cantiere dell’abbattimento delle Vele! Non faremo sconti a nessuno”.

L’abbattimento delle Vele è un ottimo spot politico, sul quale ha messo il cappello il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “Procedono regolarmente i lavori di abbattimento. Sono stato al cantiere con il comitato vele a salutare i lavoratori. Avanti così”, scrisse dopo una visita di passaggio. Peccato che quei lavori da quel momento siano paralizzati.

“Abbiamo parlato con il Comune, e con la ditta che si sta occupando dei lavori – prosegue Benfenati – e quello che è venuto fuori è che proprio quelle macerie stanno bloccando i lavori molto più del Covid, altrove con il virus si lavora lo stesso. Qui non sanno dove smaltire quei detriti che sono inerti, ma noi non ci fermeremo davanti a nulla”.

E aumenta il sospetto che il cantiere si possa rimettere in moto a ridosso delle elezioni amministrative di ottobre. “Quando lasceremo il cantiere già si potranno vedere attrezzature urbane e giardini e forse un paio di campi da calcio”, raccontò in sede di presentazione del progetto di abbattimento Nicola Salzano, il titolare della ditta di demolizione. Solo che adesso il cantiere è deserto, ma del campo da calcio non c’è neanche l’ombra. Restano soltanto i detriti, e un vuoto che per chi abita ancora nel quartiere fa ancora più male della Vela tirata giù, perché convinto finalmente della bontà di un progetto che sembra stia già per finire abbandonato.

L’articolo Le macerie della Vela abbattuta sono ancora lì a un anno dalla passerella di de Magistris: “Non sanno dove smaltirle” proviene da Il Riformista.