• Mar. Lug 27th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Ostia, fuochi d’artificio per salutare il boss degli Spada che torna in carcere

DiRed Viper News Manager

Apr 21, 2021

Una carcerazione col botto. Vittorio Spada, appartenente al noto clan Spada di Ostia, è tornato in carcere. Ieri pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Isernia, hanno dato esecuzione al provvedimento emesso della Prima Corte di Assise di Appello di Roma, che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia in carcere. Il pregiudicato, il 14 aprile 2021, alle ore 21 circa, proveniente dalla Casa Circondariale di Frosinone, è arrivato nel popoloso quartiere San Lazzaro a Isernia per l’espiazione della pena a sette anni in regime degli arresti domiciliari, per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Appena giunto in Molise è stato accolto dalla numerosa comunità rom del quartiere, con vistosi fuochi pirotecnici, uditi e visti in tutta la città. Un’accoglienza in stile padrino che non è sfuggita alle forze dell’ordine che, proprio in queste ore, stanno visionando i filmati delle telecamere di controllo e monitorando i social a caccia dei responsabili.

(nella foto Roberto Spada e Davide Piervincenzi)

IL PRECEDENTE

“Aho, so du ore… M’hai rotto er c…”, dice Roberto Spada dopo aver colpito con una testata l’inviato Rai Daniele Piervincenzi. Ostia, 8 novembre 2017. La domanda scomoda era in merito a un presunto appoggio del clan Spada al movimento di estrema destra CasaPound. Formalmente Roberto era ancora incensurato, uno sconosciuto per tutti, sebbene noto agli investigatori dell’antimafia. Neanche due anni dopo, il 24 settembre 2019, Roberto Spada, insieme ai familiari Carmine e Ottavio, è stato condannato all’ergastolo per mafia e i giudici della corte d’assise hanno stabilito che il clan non è solo una banda di criminali, ma una famiglia mafiosa che a Ostia gestisce il potere e controlla il territorio con intimidazioni, minacce e violenza. Uno scacchiere criminale, con gli Spada, i Fasciani e i Triassi,  che domina il mare di Roma. Dopo gli arresti che hanno indebolito il clan Fasciani, a Ostia comandano gli Spada e secondo gli inquirenti dell’antimafia sarebbero arrivati anche a condizionare non solo attività commerciali, ma l’ospedale del quartiere. “Il nome degli Spada induce paura e suggerisce silenzi in gran parte della popolazione di Ostia”, le parole del sostituto commissario Antonio Franco Aloisio della squadra mobile di Roma.

L’articolo Ostia, fuochi d’artificio per salutare il boss degli Spada che torna in carcere proviene da Il Riformista.