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I pazienti Covid possono rivedere i propri cari: inaugurata al Cotugno la “stanza degli abbracci”

DiRed Viper News Manager

Apr 15, 2021

Tra le conseguenze più crudeli della pandemia c’è quella di non poter star vicino ai propri cari ricoverati, e doverli abbandonare alle cure dei medici senza poterli assistere da vicino. La lontananza fisica da chi ha prima subito lo shock di risultare positivo al tampone e poi lo spavento del ricovero incide molto sull’umore – e di riflesso sulla salute – dei pazienti.

Da oggi, all’Ospedale Cotugno di Napoli, sarà possibile riabbracciare i propri familiari in completa sicurezza, grazie a una “struttura di biocontenimento” che consente il contatto pur garantendo l’isolamento e l’impermeabilità al passaggio del virus. Una vera e propria “stanza degli abbracci”, installata all’esterno del Corpo G dell’ospedale, accessibile attraverso percorsi protetti.

“Offrire questo spazio per poter rivedere i propri familiari, rappresenta un aspetto fondamentale del percorso di cura e di umanizzazione delle strutture ospedaliere”, ha dichiarato Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

Lo spazio isolato funziona a pressione negativa. Per evitare accavallamenti e assembramenti è stata disposta, dal lunedì al venerdì, una turnazione per consentire ai pazienti di poter finalmente rivedere le persone care, compatibilmente con le loro condizioni di salute.

Nella struttura potrà accedere un solo paziente alla volta, accompagnato da un operatore sanitario e, per circa un quarto d’ora potrà vedere attraverso una parete trasparente massimo due familiari.

“Il nostro obiettivo è quello di offrire sollievo e speranza a chi è ricoverato – conclude di Mauro – perché siamo convinti che la guarigione passi anche attraverso la possibilità per i nostri pazienti di beneficiare della vicinanza dei propri cari”.

L’articolo I pazienti Covid possono rivedere i propri cari: inaugurata al Cotugno la “stanza degli abbracci” proviene da Il Riformista.