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Dramma in Brasile, il Covid fa strage di bambini: mancano i sedativi, pazienti intubati da svegli

DiRed Viper News Manager

Apr 15, 2021

La pandemia in Brasile è diventata una vera e propria catastrofe umana da cui non si vede ancora la via di uscita. Nelle ultime 24 ore sono stati 3.459 i decessi e 73.513 i nuovi contagi. Dall’inizio della pandemia sono 360mila i morti ufficiali ma probabilmente sono molti di più. Ancora più inquietante è il fatto che tra le vittime ci siano numerosi bambini.

Secondo la Bbc sono 1.300 i bambini morti a causa del Covid, alcuni sono piccolissimi. Un caso agghiacciante visto che è conclamato il fatto che il Covid colpisca raramente i più piccoli. La Bbc racconta la vicenda del piccolo Lucas, di appena un anno: “Un medico ha rifiutato di testarlo per Covid, sostenendo che i suoi sintomi non corrispondevano al profilo del virus. Due mesi dopo è morto per complicazioni dovute alla malattia”, dicono.

Il dramma in Brasile è tangibile. “I medici sono fisicamente, mentalmente e psicologicamente esausti e lasciati soli a raccogliere i pezzi per la negligenza del governo”, ha denunciato giovedì Christos Christou, presidente internazionale di MSF, sottolineando la mancanza di coordinamento centrale e le “sofferenze non necessarie” subite dalla popolazione. “Le misure di sanità pubblica sono diventate un campo di battaglia politico in Brasile. Per questo decisioni che dovrebbero fondarsi sulla scienza vengono orientate da opinioni politiche più che dalla necessità di proteggere individui e comunità dal Covid-19”, ha concluso.

Dal 26 febbraio 2020 — giorno nel quale è stato notificato il primo caso — i contagi ormai sfiorano i 14 milioni di casi. La scorsa settimana i brasiliani hanno rappresentato l’11% della popolazione mondiale contagiata dal Covid-19 e il 26,27% dei decessi globali. “E lo scenario è destinato a peggiorare nelle prossime settimane”, preannuncia Christou. Ai numeri si aggiunge anche che i rifornimenti iniziano a scarseggiare. A mancare sono soprattutto i sedativi.

Un’infermiera dell’ospedale Albert Schweitzer di Realengo, nella zona orientale di Rio, ha raccontato al sito Globo.com che alcuni pazienti Covid in gravi condizioni sono stati intubati da svegli e con le mani legate al letto a causa della mancanza di farmaci. “Sono svegli, senza sedativi, intubati, con le mani legate al letto e ci implorano di non farli morire”, ha detto l’infermiera, che ha chiesto di rimanere anonima. “La ventilazione meccanica senza sedativi è una vera forma di tortura per il paziente”, ha aggiunto il medico di terapia intensiva Aureo do Carmo Filho.

Un’infermiera in servizio in un altro ospedale della capitale carioca, il Sao José, ha confermato che alcuni dei 125 pazienti Covid sono morti a causa della mancanza di sedativi. “Non abbiamo farmaci, non abbiamo sedativi per i pazienti in terapia intensiva e purtroppo molti di loro non ce la fanno. Noi operatori sanitari assistiamo disperati, piangendo, perché non possiamo fare nulla. Non abbiamo siringhe, non abbiamo nemmeno gli aghi”, si legge sempre su Globo.

In questa situazione drammaticamente disperata, il presidente Bolsonaro è tornato a sollecitare la riapertura delle spiagge, il cui accesso è stato vietato da alcuni sindaci e governatori. “Vorrei che coloro che vogliono chiudere tutto si preoccupassero della disoccupazione, vedessero come vivono le persone nelle comunità (povere), quanto poco hanno nel frigorifero”, ha dettoil presidente, che è tra quelli che difendono il trattamento precoce in casa con farmaci come l’idrossiclorochina, per combattere il Covid.

Secondo la rivista Science, i motivi per cui il Brasile non riesce a fronteggiare la pandemia sono molteplici. Innanzitutto in Brasile si è diffusa una terribile variante, la P1 che sta mietendo vittime. Il paese è grande e disuguale, con disparità nella quantità e nella qualità delle risorse sanitarie, come letti ospedalieri, medici e reddito, indicano i ricercatori. Poi incide la fitta rete urbana e gli spostamenti che non sono stati completamente interrotti.

Ma hanno giocato un ruolo rilevante anche le divisioni interne, fra diverse aree geografiche, e la fortissima polarizzazione politica che “ha politicizzato la pandemia”. Infine, “SARS-CoV-2 è circolato inosservato in Brasile per più di un mese, a causa della mancanza di una sorveglianza genomica ben strutturata”. Medici Senza Frontiere conferma: “La variante P1 è un problema, ma da sola non spiega una situazione così grave”, dice Meinie Nicolai, direttore generale di MSF a Bruxelles.

L’articolo Dramma in Brasile, il Covid fa strage di bambini: mancano i sedativi, pazienti intubati da svegli proviene da Il Riformista.