• Lun. Giu 14th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Neima Ezza e Baby Gang, i due trapper e il video con 300 giovani: “Nessuno scappa se arrivano sbirri”

DiRed Viper News Manager

Apr 11, 2021

Oh raga se arrivano gli sbirri nessuno scappa“. E’ l’invito rivolto alle decine di giovani in strada a Milano da “Baby Gang”, nome d’arte di Zaccaria Mourad, 20enne trapper nato a Lecco da padre egiziano e madre marocchina. Insieme al collega Amine Ezzaroui,  19enne di origine marocchina ma cresciuto nella periferia milanese, meglio conosciuto come “Neima Ezza“, stavano girando sabato 10 aprile un nuovo video musicale.

Erano circa 300 i ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, presenti in via Micene a Milano quando, intorno alle 17.30, sono arrivati polizia e carabinieri. “Andatevene“, “Fuori dalle nostre zone“, hanno urlato rivolgendosi alle forze dell’ordine che per disperdere il mega assembramento, vietato in tempi di emergenza covid, hanno sparato un lacrimogeno.

Alcuni ragazzi sono però saliti sulle auto in sosta cantando e saltando prima di darsi alla fuga in direzione di piazzale Selinunte. Qui si sono compattati e hanno iniziato un fitto lancio di pietre, bastoni e bottiglie verso agenti e militari che sopraggiungevano. La centrale operativa ha seguito l’assembramento tramite la visione delle telecamere in zona e la questura ha organizzato un servizio inviando sul posto 5 aliquote del reparto mobile della polizia di Stato e del Battaglione dell’Arma dei carabinieri al momento impegnate in città in servizi anti-assembramento. Dopo che la situazione è stata ripristinata, è stato mantenuto un presidio di polizia in zona sino al completo ripristino dell’ordine.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fritto Misto ©️ (@ilfrittomisto)

Le indagini

Saranno adesso le indagini dovranno a far emergere eventuali responsabilità di chi ha organizzato il raduno per girare il video-clip nonostante le restrizioni anti-covid. Con le telecamere di videosorveglianza e con i video finiti sui social si proveranno a identificare gli autori del lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine.

Chi sono i due trapper da milioni di visualizzazioni

Neima Ezza, nato in Marocco, e’ cresciuto in quel quartiere. Sin dall’esordio, che risale al 2018, canta il disagio delle periferie milanesi e si è fatto conoscere in particolare con i brani ‘Essere ricco’ e ‘Amico’. “E’ questione di giorni” aveva scritto su Twitter due giorni fa. “State connessi”. Probabile si riferisse proprio alla realizzazione del nuovo video. Video che raccolgono centinaia di milioni di visualizzazioni.

Baby Gang è nato invece a Lecco e lo scorso ottobre è stato deferito insieme a una decina di persone all’autorità giudiziaria dopo la diffusione su internet di un video musicale, registrato nelle zone periferiche di Milano, inneggiante allo spaccio e all’odio nei confronti di “caramba” (carabinieri) e divise varie, con tanto di giubbotti antiproiettile e fucili mitragliatori, tipo AK 47, in bella mostra. Il tutto, come accaduto sabato, con la presenza di decine e decine di giovanissimi chiamati in causa come comparse.

Entrambi cantano disagi e sogni dei ragazzi, soprattutto di origine straniera, che vivono nella periferia di Milano.

L’articolo Neima Ezza e Baby Gang, i due trapper e il video con 300 giovani: “Nessuno scappa se arrivano sbirri” proviene da Il Riformista.