• Gio. Giu 24th, 2021

Red Viper News

L'aggregatore di notizie di Red VIper

Dove si rischia maggiormente il contagio da Covid: dall’autobus agli ospedali quali sono i luoghi più pericolosi

Dopo un anno di pandemia le regole d’oro per evitare i contagi le conoscono tutti e sono sempre valide: indossare la mascherina, lavare spesso le mani e mantenere la distanza tra le persone. Ma quali sono i luoghi dove si rischia maggiormente il contagio da Covid? Per Fausto Baldanti, virologo del policlinico San Matteo di Pavia, bisogna tenere l’attenzione massima nei luoghi pubblici perché lì “non si può mai sapere chi c’è stato”, ha detto in un’intervista a Repubblica.

Il pericolo di contagio nei luoghi pubblici

È proprio nei luoghi pubblici che il rischio è più elevato. Nei mezzi pubblici o nei locali di transito di molte persone si possono nascondere numerose insidie. “Bisogna mantenere il massimo della cautela – avverte Baldanti –. Del resto ci si può aspettare che sui mezzi il virus circoli, perchè non tutti coloro che li frequentano sono rigorosi. Quindi è consigliabile portarsi un gel disinfettante in tasca, non toccare superfici, indossare la mascherina. E poi, appena possibile, lavarsi le mani”.

Bisogna quindi fare molta attenzione a bar, ristoranti, uffici o mezzi pubblici e anche all’utilizzo di strumenti di uso pubblico come le tastiere dei bancomat, dei pos o degli ascensori che raramente vengono disinfettati tra un uso e l’altro.

Il pericolo di contagio negli ospedali

Molti hanno paura anche solo dell’idea di avvicinarsi a un ospedale. Ma secondo Baldanti lì invece l’ambiente è più sicuro. “Dove l’attenzione è più alta, la soglia di rischio si abbassa. Abbiamo pubblicato due lavori in cui, analizzando le superfici dei luoghi di cura in cui convivevano pazienti ricoverati per Covid, non si trovava traccia del virus. Questo perchè in ambito sanitario ci si cautela molto di più: si indossano le protezioni, si sanificano e arieggiano frequentemente i locali”.

RIMANERE IN SILENZIO AIUTA – Per chi dovesse trovarsi in luoghi pubblici, soprattutto in presenza di tante persone, il virologo consiglia un piccolo accorgimento: rimanere in silenzio. “Sono le goccioline (droplets) che emettiamo quando parliamo, tossiamo o starnutiamo che contengono il virus. Anche se indossiamo la mascherina, osservare qualche minuto di silenzio, almeno per tutta la durata del viaggio, non potrà che giovare alla nostra salute”, ha detto il virologo. A conferma di ciò, alcuni studi hanno dimostrato come, chi usufruisce dei mezzi pubblici, corra un rischio di contagio sette volte maggiore.

E aggiunge anche il consiglio di evitare l’uso dell’ascensore: si tratta di un luogo piccolo e poco arieggiato, frequentato da tante persone e che impone di toccare almeno i tasti per selezionare la chiamata e il piano. Meglio le scale, che fanno benne alla salute anche per il movimento fisico. Stessa cosa per quanto riguarda distributori automatici e maniglie delle porte.

Il pericolo di contagio negli ambienti chiusi e aperti

Studi scientifici hanno dimostrato che la temperatura caldo umida favorisce la diffusione del virus. Per questo è fondamentale il ricambio frequente dell’aria anche in inverno. Ma all’aperto non si può stare più sereni. “Non vorrei diventare maniacale, non sono tra chi sostiene che bisogna mettersi la mascherina anche quando si è al tavolo del ristorante. Certamente stare all’aperto in tanti per fare una grigliata è altamente sconsigliato visto che si parla di trasmissione di un virus attraverso le goccioline che escono dalla bocca di ognuno di noi. La stessa cosa la si può dire anche se si è solo in due, al chiuso, non appartenenti allo stesso nucleo familiare, e pure a stretto contatto. In quel caso basta veramente poco per infettarsi”, dice Baldanti.

Il virus su scarpe e indumenti

Non è ancora stato dimostrato che scarpe e vestiti possano essere veicolo di contagio. Ad ogni modo i virologo suggerisce di lasciarli all’aria e lavarli normalmente. “L’importante è sempre curare la nostra igiene – conclude Baldanti –. Mi riferisco al fatto di lavarsi le mani una volta tornati a casa, dopo che si è maneggiata la spesa o si sono toccati oggetti provenienti dall’esterno”. Dunque le buone e care vecchie regole auree restano sempre la soluzione migliore per evitare il contagio.

L’articolo Dove si rischia maggiormente il contagio da Covid: dall’autobus agli ospedali quali sono i luoghi più pericolosi proviene da Il Riformista.