• Mar. Giu 15th, 2021

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“Vai e sparagli”, zio assolda nipote 13enne per colpire rivale in amore

Ha 27 anni l’uomo fermato dai Carabinieri che avrebbe assoldato il nipote 13enne per sparare a un rivale in amore. “Vai e sparagli”, gli avrebbe detto lo zio, scrive Il Corriere della Sera. Il minorenne avrebbe quindi ubbidito e ferito, per fortuna non mortalmente, un uomo di 31 anni. È successo a Montichiari, in provincia di Brescia. Il 27enne è stato trasferito in carcere in stato di fermo disposto dal pm Alessio Bernardi. L’accusa è di tentato omicidio, la stessa in concorso per il minore. Il 13enne è stato affidato ai servizi sociali dopo essere stato tolto alla famiglia.

La vittima del grottesco agguato è stata ricoverata al Civile in prognosi riservata. Non è in pericolo di vita. L’operaio stava passeggiando in località Chiarini, venerdì sera, quando qualcuno in sella a una bici gli si è avvicinato e ha sparato. Il 31enne è rimasto ferito a una spalla. Il ragazzino invece si è dileguato a pedalate veloci.

Il colpo è stato esploso da una calibro 22. Lo zio è accusato anche di detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione. L’arma era infatti detenuta illegalmente, senza matricola e senza numero seriale. L’uomo avrebbe assoldato il nipote facendo conto sulla sua non giudicabilità. I minorenni possono costretti in istituti di pena minorile a partire dai 14 anni.

L’uomo è stato destinatario di una perquisizione da parte dei militari. Fondamentali nelle indagini le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le deposizioni dei passanti. Le indagini continuano per ricostruire l’aggressione e ogni presunto dettaglio. Da ascoltare la ragazza a quanto emersa contesa dai due uomini.

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